I ladri mangiano e dormono nell’asilo
La banda è entrata in azione durante il ponte dell’Immacolata. Mancano il servizio di vigilanza e le telecamere
OLBIA. Si sono prima seduti davanti a un piatto di pasta al sugo e poi hanno ripulito la dispensa. Portandosi via un carico di zucchero, olio, pasta, parmigiano, pelati e alimenti per bambini. I balordi di turno sono entrati in azione nell’asilo nido di Botticelli con assoluta calma: hanno cucinato, cenato, rubato. Non si esclude nemmeno che possano aver dormito nei lettini dei piccoli, visto che il nido (per via del ponte festivo) è rimasto chiuso dalle 5 del pomeriggio di venerdì scorso. È il terzo colpo in tre mesi, almeno il decimo in 24 mesi. Due anni fa, addirittura, così come hanno ricordato alcune operatrici, due furti sono stati messi a segno una notte dietro l’altra. Ma continua a non esserci un impianto di videosorveglianza, mentre il Comune dovrebbe far ripartire da gennaio (l’appalto precedente è infatti scaduto) il servizio di vigilanza.
Gli indizi. Appena è scattato l’allarme, i carabinieri del reparto territoriale sono intervenuti con gli esperti della scientifica: per rilevare eventuali impronte, ma anche per raccogliere altri elementi utili alle indagini. Uno potrebbe essere un giubbotto, dimenticato da uno dei ladri nella cucina dell’asilo. O forse lasciato lì, di fronte a un improvviso intoppo, perché non c’era il tempo di tornare indietro. Che qualcosa, nel piano, possa non aver funzionato, lo fanno pensare gli elettrodomestici già impacchettati e messi da una parte su un carrello, ma non portati via. La banda ha anche aperto diversi armadi delle varie aule e messo tutto in disordine ma, dopo le prime verifiche, pare non ci siano stati danni strutturali gravi.
Il piano. Quando i ladri sono entrati in azione, è stato facilissimo per loro superare il cancello esterno. Altrettanto facile sollevare una tapparella e poi forzare la finestra. Una volta dentro, nessuno poteva accorgersi di nulla. E infatti la banda non ha fatto le cose di corsa: c’è chi si è messo davanti ai fornelli, chi ha apparecchiato e poi tutti a tavola. Quindi il via al furto vero e proprio, riuscito solo a metà.
L’allarme. Ieri mattina presto un gruppo di operatrici ed educatrici si sono rese conto dell’intrusione e hanno avvertito i carabinieri. Così come hanno fatto altre due volte, dallo scorso settembre, quando i ladri avevano rubato una macchina fotografica e una videocamera. Resta da capire quando sia stato messo a segno esattamente quest’ultimo colpo: ma i resti dei cibi trovati nei piatti (particolarmente asciutti) farebbero pensare ad almeno due o tre notti fa.
La struttura. L’asilo di via Botticelli è frequentato da 54 bambini ed è una delle tre strutture comunali dedicate ai piccoli dai 3 mesi ai 3 anni. La gestione del servizio, con regolare appalto, è stata affidata a settembre alla cooperativa Orsa. Ieri mattina le educatrici hanno comunque atteso i bimbi davanti al cancello, per non creare disagio alle famiglie. E, con loro, si sono trasferiti negli altri due asili. Oggi la situazione dovrebbe regolarizzarsi.
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