La coop di pescatori pensa all’autogestione dei rifiuti speciali
Santa Teresa, dopo la sospensione del servizio della Silene disposti a tassarsi per garantire il ritiro di oli esausti e filtri
SANTA TERESA. Disincentivati a differenziare in modo corretto, i pescatori non rinunciano alla loro anima verde. Dopo la decisione della Silene, la municipalizzata del Comune, di sospendere il servizio di raccolta dei rifiuti speciali, la cooperativa Longonsardo dei pescatori lancia una proposta all’amministrazione: prendere in gestione il casotto in legno posizionato vicino alla banchina in cui ormeggiano le barche, per continuare a depositare oli esausti, batterie e filtri. I pescatori sono disposti ad autotassarsi per dividere il costo del trasporto dei rifiuti. Il problema va risolto nelle sedi istituzionali. La coop chiederà un incontro al sindaco, Stefano Pisciottu, ai delegati comunali al Porto e all'Ambiente, Giambattista Manduco e Paolo Sardo. «Senza alcuna comunicazione ufficiale la Silene ha chiuso i battenti della struttura in cui per una quindicina di anni abbiamo depositato questo tipo di rifiuti – dichiara Tonino Impagliazzo, presidente della locale cooperativa dei pescatori – . Al momento l’unica isola ecologica presente nell'area del porto è quella gestita dalla Silene, sull’altro lato della banchina. Ma non possiamo gettare lì batterie e oli trasportandoli con i nostri mezzi. Il servizio deve essere fatto da una ditta specializzata. In più a breve dovranno essere portato nell'isola ecologica nella zona artigianale».
Il provvedimento della Silene sta creando disagi a una ventina di pescatori. La sola cooperativa ha otto imbarcazioni, si contano altri pescherecci e barche di corallari. «Il problema non riguarda solo noi – incalza Impagliazzo – perché nel casotto venivano depositati anche i rifiuti speciali delle imbarcazioni da traffico. È chiaro che se ci consentiranno di gestire il box, prima di prendere le chiavi in mano vogliamo avere la sicurezza che è a norma. In questo modo offriremo un servizio e risparmieremo sui costi del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti speciali».
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