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Avis, ultima chiamata dell’anno

Avis, ultima chiamata dell’anno

Sabato la donazione che chiude il 2015. E si aspetta la sede

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CALANGIANUS. Dopo i lusinghieri risultati di un intero anno. l'intercomunale Avis Calangianus-Sant'Antonio e i suoi dinamici soci guidati da Masino Cossu, vogliono finire l’anno sociale in bellezza: danno appuntamento in Piazza del Popolo, sabato 12 dicembre per l’ultima raccolta annuale di sangue dalle 7, 30 alle 13 contando sull‘automoteca dell’Asl l’ambulatorio del dottor Ferrari.

Da notare, e questo onora il direttivo Avis, che, se altre realtà di volontariato chiedono loro una mano (dalla Colletta alimentare alla raccolta di fondi per la leucemia), alcuni di loro sono sempre disponibili. «La cosa bella - dice il presidente Cossu - è che il movimento dei volontari è cresciuto anche quest'anno. Infatti, la pattuglia degli esordienti, quelli della prima donazione, ha visto numerosi ingressi che serviranno a rendere ancora più salda Casa Avis per il futuro. Naturalmente il direttivo è rimasto particolarmente sensibile davanti ai nuovi arrivi nella donazione e non resta indifferente davanti a questa generosa risposta. Ha preparato la donazione di chiusura con un’attenzione, se possibile, ancora superiore rispetto alle precedenti e non vede l'ora di ringraziare tutti di persona». Del resto, pur ospitati nel centro sociale, l’associazione aspetta che si concretizzi la promessa del sindaco : «L’Avis, una delle tante meritorie associazioni di volontariato del nostro centro che si distingue per sacrificio e fatti concreti, avrà la sua sede nel palazzo Puliga ». Con questa speranza per l’anno nuovo, il direttivo «nella certezza che donare fa bene a chi riceve ma forse scalda molto di più il cuore dell'anonimo volontario, augurabuone feste a tutti i nostri donatori». (p.z.)

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