Furti d'acqua a Olbia: denunciate le utenze di due condomini e un'attività commerciale
Gli allacci abusivi scoperti da Abbanoa e dalle forze dell'ordine. Danno di oltre 20mila euro
OLBIA. Con diversi stratagemmi si erano collegati abusivamente alla rete idrica cittadina rubando l'acqua, per un danno stimato di oltre 20mila euro. Due condomini e un’attività commerciale in pieno centro, sono stati denunciati a Olbia per allaccio abusivo alla rete idrica pubblica. Nei giorni scorsi Abbanoa ha eseguito gli slacci con l’ausilio di carabinieri, polizia e vigili urbani che hanno constatato in flagrante il furto d’acqua.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.12600433:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2015/12/11/news/abbanoa-investe-4-milioni-all-agnata-1.12600433]]
Le utenze denunciate bypassavano il regolare controllo dei consumi, eludendo di conseguenza ogni forma di pagamento. Un condominio, in via Mantova, si era collegato direttamente alla rete utilizzando un tubo in metallo al posto del contatore. Un altro condominio, in via Gentile, aveva simulato la regolarità dell’allaccio installando un contatore che però non era registrato. Ancora più ingegnosa la soluzione escogitata in un’attività commerciale in via Redipuglia: il contatore era regolare, ma intestato a un’utenza di un distributore di carburante chiuso nel 2011.
Stratagemmi che si sono rivelati del tutto inutili. Gli operatori di Abbanoa sono infatti muniti di palmari elettronici che rilevano le coordinate satellitari e la titolarità di ogni singolo contatore. "Impossibile, quindi, farla franca montando falsi contatori o contatori prelevati da altre utenze", rimarca una nota di Abbanoa. Che annuncia la linea dura per il 2016 con controlli serrati sull' uso improprio dell’acqua potabile e i furti d'acqua tramite allacci abusivi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
