Eduscopio promuove i licei della città
Il progetto prende in esame i risultati ottenuti dalle scuole superiori. Tiene soprattutto il Linguistico
TEMPIO. La Fondazione Agnelli ha reso noti i dati di Eduscopio, il progetto con il quale vengono presi in esame i risultati degli studenti delle scuole superiori che hanno fatto il loro ingresso nel mondo dell’Università. Lo scopo del progetto è quello di fornire indicazioni utili per ponderare meglio la scelta della scuola da frequentare, fornendo qualche indice di valutazione. I dati relativi all’ultimo anno sono stati resi pubblici, e, per quanto riguarda Tempio e la Gallura, hanno confermato quanto già si pensava. Tengono i licei, i cui studenti vanno in gran numero all’Università e tiene soprattutto, in modo particolare a Tempio, il Linguistico, che risulta essere il corso con i numeri più positivi.
Eduscopio dà anche la possibilità di comparare gli esiti di scuole dello stesso territorio, e questo consente, ad esempio, di scoprire che, rispetto al Classico di “Dettori” di Tempio, al “Mossa” di Olbia, è più alta, in termini di profitto, la differenza tra chi ha optato per l’Università dopo il diploma e chi ha invece deciso di non proseguire gli studi. Ma vediamo più nel dettaglio i dati delle scuole tempiesi (il questo caso, il solo “Dettori”) presi in esame da Eduscopio. Ma quali sono state le fonti utilizzate da Eduscopio? Innanzitutto i dati sui diplomati prelevati da “Scuola in chiaro” e, quindi, direttamente dal Miur. C’è poi l’anagrafe degli studenti universitari, da cui vengono ricavate informazioni su scelte, iscrizioni ed esiti dei diplomati che s’immatricolano. L’analisi della Fondazione Agnelli consente di mettere a confronto le scuole di un determinato territorio, basando la comparazione sugli esiti riportati dagli studenti al primo anno di Università. Non viene utilizzata una diversa sezione temporale (ad esempio, i risultati dei primi due o tre anni) perché i corsi di laurea seguono articolazioni e durate differenti a seconda della tipologia dello studio scelto. Nel loro insieme i dati presi in esame da cui scaturisce il risultato della comparazione tengono conto del profitto registrato negli ultimi tre anni di immatricolazione.
Il metodo impiegato in un’analisi così complessa per confrontare gli esiti universitari si basa sulla media dei voti conseguiti e alla percentuale di crediti che lo studente è riuscito ad acquisire rispetto al totale. Risulterà così che gli studenti del Classico cittadino che si sono immatricolati negli ultimi anni hanno ottenuto un voto di diploma di quasi tre punti percentuali in più rispetto a chi non si è iscritto all’Università. Pari al 75% sarebbe la quota di quanti s’immatricolano e passano il primo anno. Ma la scuola tempiese che, secondo Eduscopio, presenta i dati più positivi è comunque il Linguistico. Il voto medio conseguito all’esame di Stato da parte dei neoimmatricolati è 81/100, quasi 10 punti in più rispetto a chi, pur avendo fatto lo stesso percorso di studi, decide di non andare all’Università. La tipologia di studi universitari che esercita il maggior interesse continua ad essere quella umanistica. Un dato, questo, che accomuna i liceali di diversi indirizzi.
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