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Solidarietà, un tour musicale per aiutare Fabrizio

Solidarietà, un tour musicale per aiutare Fabrizio

CALANGIANUS. Nel nome dell’olbiese Fabrizio Pinna, il ragazzo affetto da atassia, che per due volte è stato colpito dalle alluvioni che hanno investito Olbia, ci si mobilita in Alta Gallura all’inse...

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CALANGIANUS. Nel nome dell’olbiese Fabrizio Pinna, il ragazzo affetto da atassia, che per due volte è stato colpito dalle alluvioni che hanno investito Olbia, ci si mobilita in Alta Gallura all’insegna di un provocatorio motto: la solidarietà non ha campanili. Così ecco un tour musicale, protagonisti i giovani, che inizia venerdì a Calangianus (appuntamento all’auditorium, alle 21), e si conclude a Tempio il 30 dicembre al Teatro Giordo, patrocinanti le due amministrazioni, con canti, balli e varietà. Presenta Valentina Mele. Si esibiranno artisti di Tempio, Calangianus, Luras e Valledoria. Venerdì saranno di scena Simona Canu, Lina Jandolo, Rosa Lamanda, Massimiliano Maisto, Carmelo Mammola, Gabriele Orecchioni, Luca Pittorru, Antonio Sale, Federica Sardo, Leonardo Careddu e Sofia Locarelli. Altri artisti e cantanti a Tempio «Tutto ciò – dice Ciro Chirico del comitato Pro Fabrizio – per due serate di solidarietà in cui deve trionfare l’altruismo perché le esibizioni sono gratuite e gli utili delle serate verranno interamente devoluti al comitato che vuole aiutare Fabrizio e per cui già l’anno scorso ci fu una serata il 15 dicembre. Ma tre giorni dopo, il ciclone Cleopatra lo ha provato ulteriormente devastando la sua casa e ciò che gli serviva per camminare e cercare di rendergli il quotidiano meno difficile. Sappiamo bene che ci proponiamo in un tempo in cui ci sono mille iniziative di solidarietà ma chiediamo che si spalanchi ancora di più il cuore – prosegue Chirico – Fabrizio ha già toccato con mano la generosità di anonimi donatori che gli hanno regalato una nuova carrozzina e l’Orthotecnica Bazzoni gli ha recuperato un macchinario per la riabilitazione, ma c’è ancora altro da fare. E allora non restiamo insensibili: partecipiamo all’evento con generosità». (p.z.)

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