Balli, canti e risate nel debutto in società: diciottenni in festa
Luras festeggia l’evento per il 14° anno consecutivo L’ottimismo dei giovani: c’è tanta speranza per il futuro
LURAS. «Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro». Con questo augurio, don Sandro Piga, parroco di Luras, sabato scorso ha salutato i neo diciottenni luresi. Il paese, qualche giorno fa, infatti, ha festeggiato i ragazzi della leva del 1997 che, quest’anno, hanno raggiunto la maggiore età. In dieci hanno dato vita allo spettacolo, fatto di canti, balli, gag e tante emozioni che è andato in scena nella sala convegni comunale. Così, Simona Zaccagni, Claudia Secchi, Roberta Bonino, Lucia Merzari, Silvia Bellu, Mariantonietta Diana, Andrea Careddu hanno provato l’emozione del debutto. A loro si sono aggiunti altri tre ragazzi provenienti dai paesi vicini: Manuel Mellino (Telti), Giovanni Azzena (Tempio) e Martina Pirina (Calangianus). La manifestazione è organizzata dal Comune. “Il ballo dei debuttanti” è arrivato a contare la sua edizione numero quattrodici.
«É stata un'esperienza impossibile da dimenticare – spiega Silvia Bellu - il nostro impegno è stato davvero ripagato. I diciottenni di oggi vivono in un mondo che cambia ogni giorno, che dà molto meno di quello che può, che non perdona. Mi aspetto e mi auguro che qualcosa cambi, la speranza di un futuro migliore c'è e ci sarà sempre». Per la serata i ragazzi sono stati preparati dagli instancabili Lorenzo Zaccagni, Matteo Canu, Marietta Zaccagni e dall’assistente sociale del Comune di Luras, Loredana Marras. «Tanti auguri ai nostri 18enni - ha commentato il sindaco, Marisa Careddu -, siamo sempre vicini ai nostri ragazzi in questo giorno così importante per loro, saremo vicini nei giorni a venire della loro vita: auguriamo loro salute, serenità, impegno in ogni cosa che faranno, coraggio e forza nel rialzarsi nelle inevitabili cadute. Questo il nostro augurio, nell'abbraccio della serata di sabato». «Eravamo emozionati ma ce l’abbiamo fatta - hanno commentato altri ragazzi -. E’ qualcosa che va veramente vissuto per vedere le emozioni che si provano. Grazie a chi ha permesso tutto questo». L'appuntamento, adesso, con i neodiciottenni luresi è fissato per il mese di dicembre del prossimo anno, del 2016, sempre nei giorni attorno all'Immacolata Concezione, quando faranno il loro ingresso in società i ragazzi e le ragazze che sono nati nel 1998.
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