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I carabinieri salgono in cattedra per contrastare droga e bullismo

I carabinieri salgono in cattedra per contrastare droga e bullismo

TEMPIO. Si sono conclusi giovedì scorso gli incontri del Progetto legalità tenuti dai carabinieri della caserma di Tempio nelle diciotto classi della scuola secondaria di primo grado. Svolti dal...

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TEMPIO. Si sono conclusi giovedì scorso gli incontri del Progetto legalità tenuti dai carabinieri della caserma di Tempio nelle diciotto classi della scuola secondaria di primo grado. Svolti dal mese di novembre in poi, si è trattato di interventi della durata di circa un’ora che quest’anno, per poter rendere il messaggio maggiormente incisivo, hanno interessato una classe alla volta. Di enorme importanza gli argomenti trattati, aventi come obiettivo la prevenzione del bullismo e del consumo di droghe. Un’esigenza questa nata da recenti episodi avvenuti all’esterno dell’edificio, come risse, consumo di sigarette e altro ancora, che hanno coinvolto anche alcuni alunni della scuola. Grazie alla collaborazione e alla disponibilità dell’arma dei carabinieri, a partire dal capitano Giovanni Bartolacci che ha autorizzato gli interventi ai marescialli Palma, Romano e Spezzigu che hanno svolto gli incontri, gli alunni hanno seguito le lezioni con partecipazione e interesse, dando anche un contributo personale con domande e interventi individuali. Incontri informativi e formativi durante i quali i carabinieri hanno dimostrato grande sensibilità nel coinvolgere tutti gli alunni, adattando i loro interventi nelle diverse classi tenendo conto delle rispettive età. Il progetto potrebbe ora continuare con degli incontri rivolti ai genitori, da svolgersi a scuola nel pomeriggio. «Ci siamo avvalsi dell’apporto dei carabinieri, che ringraziamo per la disponibilità – afferma Maria Chiara Demuro, dirigente dell’Istituto comprensivo – ritenendo che nella fascia d’età coinvolta, particolarmente delicata, sia molto importante affrontare determinate tematiche. La scuola è sempre aperta al coinvolgimento di enti, associazioni e realtà territoriali e il progetto si svilupperà nel corso dell’anno scolastico con la collaborazione dell’assessorato alla Pubblica istruzione e dei servizi sociali del Comune e gli specialisti della Asl per la prevenzione del bullismo e delle dipendenze. Le risorse di personale interno saranno i docenti dell’organico di potenziamento". (v. ca.)

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