L’Alberghiero ha 50 anni: festa con i vecchi alunni
All’Auditorium di Arzachena pienone con studenti, diplomati e insegnanti L’ex preside Nicolò Chiodino: «Il nuovo edificio ci ha consentito di crescere»
ARZACHENA. Strette di mano e tanti abbracci calorosi fra vecchi compagni di classe dell'Alberghiero. Molti ex alunni, oggi manager e chef di successo, si sono ritrovati nell'auditorium comunale per festeggiare con la dirigente Fabiola Martini, docenti, ex presidi e professori, i 50 anni di vita dell'istituto. Qualcuno si è diplomato 20 o 30 anni fa, altri in tempi più recenti. Un applauso scrosciante riempie la sala quando dalla platea, a sorpresa, si alza Francesco Serra: è uno dei 30 allievi della storica classe del 1965, anno di fondazione dell'allora scuola alberghiera “Costa Smeralda”. Ha gli occhi lucidi e la voce rotta dall'emozione. «Sono onorato di essere qui, faccio parte del gruppo di ragazzi di Aggius che cinquant'anni fa si trasferì prima all'hotel Cervo e poi a La Conia per frequentare l'Alberghiero: la scuola del turismo pioneristico. Ho alle spalle 48 anni di carriera negli alberghi di lusso». Dice infine agli studenti: «È una vita dura e di sacrifici, ma se fatta con passione dà tante soddisfazioni».
Il convegno è l'occasione per recuperare la memoria storica dell'istituto. «Qui non si insegnano solo materie professionali, si fa cultura, anche di vita - sottolinea dal palco Nicolò Chiodino, che con la scuola vanta un legame forte, lungo 32 anni -. Entrai negli anni Settanta come docente di cultura generale e civica, poi diventai preside. All'epoca ero assessore alle finanze e vice sindaco del Comune di Arzachena. Unimmo tutti le forze per chiedere la costruzione di un edificio nuovo con il convitto, adeguato ad ospitare i tanti ragazzi giunti da ogni parte della Sardegna, qualcuno anche dalla penisola».
Piero Filigheddu, all'epoca era in giunta con Chiodino. «Siete riusciti a far diventare grande questa scuola – dice l’allora sindaco -. Siete voi giovani la motrice economica del nostro futuro». Poi tocca a Michele Occhioni. «L'amministrazione sta collaborando con la Provincia Olbia Tempio, proprietaria della struttura – annuncia l’assessore comunale alla pubblica Istruzione – per adeguare l'immobile alle nuove esigenze di insegnamento. Fra le priorità c'è anche la manutenzione della facciata esterna dell'edificio». Fra i relatori anche l'ex alunno Gavino Sanna, professore originario di Monti, il più giovane coordinatore della commissione europea Erasmus. «Il diploma dell'Alberghiero – sottolinea – oggi mi consente inoltre di coordinare la rete delle scuole italiane al Quirinale. Il 2 giugno, per la festa della Repubblica, al tradizionale ricevimento proprio in Quirinale, sto proponendo per l'incarico del buffet le scuole alberghiere del nord Sardegna».
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