Olbia, risse e pregiudicati in sala: chiuso il club Moulins à Vent
Trenta giorni di sigilli su provvedimento del questore. Intervengono le squadre amministrative della polizia e i carabinieri
OLBIA. Nell’ultimo week end era scoppiata una rissa, davanti al circolo privato “Moulins à Vent” di via Lamarmora, in pieno centro storico. Ma ancor prima erano state numerose le segnalazioni e gli esposti dei cittadini per i tumulti e i disordini continui, per l’atteggiamento indecoroso e i comportamenti inaccettabili da parte di tanti frequentatori.
E così anche in quel locale sono scattati i controlli della forze di polizia: l’ultimo, da parte di una squadra amministrativa della questura di Sassari, risale al 14 dicembre, per una zuffa scoppiata all’esterno e dopo la quale nei confronti dei gestori (olbiesi e romeni) è stata elevata una sanzione amministrativa di qualche migliaio di euro.
Il passo successivo lo ha fatto il questore di Sassari Pasquale Errico che ha deciso di chiudere per 30 giorni il circolo in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza: il provvedimento è stato notificato nel tardo pomeriggio del 17 dicembre dalle squadre amministrative della Questura di Sassari e del commissariato di Olbia, con cui hanno collaborato anche i carabinieri del reparto territoriale. I sigilli temporanei sono stati messi, così come prevede appunto l’articolo 100, «sia per le risse e i continui schiamazzi, sia perché risulta che il locale venisse frequentato da pregiudicati». Il provvedimento (già emesso in passato anche per altri locali di Olbia) diventa necessario «quando vengono messi a rischio la sicurezza e l’ordine pubblico». E questo è uno dei casi.
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