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Il cantiere suona la sveglia, protesta in via Chiodino

Il cantiere suona la sveglia, protesta in via Chiodino

Arzachena, martelli pneumatici accesi dalle 7 alle 17.30 sul Rio San Pietro Gli abitanti: «Lavori necessari ma si potrebbe far slittare l’inizio di un’ora»

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ARZACHENA. L'uso costante dei martelli pneumatici nel cantiere dell'impresa incaricata di bonificare il rio San Pietro ha sollevato un coro di proteste. Al centralino del Comune sono giunte diverse segnalazioni. Una ventina di famiglie residenti in via Chiodino lamentano disagi causati dai lavori in corso. «Sono ormai settimane che sopportiamo questo rumore, alquanto fastidioso – raccontano i cittadini che vivono nella zona -. Gli operai iniziano a lavorare alle 7 del mattino, il martello pneumatico ormai ci dà la sveglia. Capiamo bene che la ditta deve rispettare una tabella di marcia per consegnare l'opera nei tempi previsti, chiediamo agli amministratori di far slittare almeno di un'ora l'apertura del cantiere, visto che a parte una pausa, i lavori proseguono sino alle 17.30».

Il cantiere che serve a realizzare l'opera di mitigazione del rischio idrogeologico nel rio San Pietro aveva aperto i battenti un paio di mesi fa. Nel quartiere di Fraicu dopo la costruzione del ponte nuovo, sarà realizzata anche una rotatoria per garantire una maggiore sicurezza alla zona verde e al centro abitato vicino al fiume e all'ingresso della strada panoramica per Cannigione. Un percorso lungo: partito due anni il progetto doveva essere ultimato e collaudato entro l'anno. «Slitterà invece a gennaio – spiega il delegato ai lavori pubblici, Fabrizio Azara -. Purtroppo in fase di esecuzione dei lavori è sopraggiunto qualche imprevisto. In questo caso scavando sul lato destro della sponda del fiume gli operai hanno trovato roccia viva per cui impiegano più tempo a rimuoverla. L'altra sponda è già stata ultimata».

Il consigliere comunale intende comunque tranquillizzare i cittadini arzachenesi. «L'operazione di sbancamento sta per essere ultimata – dice – , ci dispiace per i disagi, ma è un'opera importante per il territorio. Abbiamo trovato un accordo con l'impresa, da lunedì il cantiere aprirà alle 8, come sollecitato dai residenti». Una volta terminata la realizzazione delle sponde, il ponte sarà ultimato nel giro di poco tempo. Poi inizieranno i lavori per la costruzione della nuova rotatoria. L'opera era stata sollecitata a più riprese dagli abitanti. E due anni fa, dopo il passaggio del ciclone Cleopatra, dal gruppo di opposizione “Arzachena concreta”. Il progetto è finanziato con 300mila euro di fondi comunali e 500mila regionali. (w.b.)

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