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Italia nostra ha detto sì: «Un’oasi a Nuragheddu»

di Tiziana Simula
Italia nostra ha detto sì: «Un’oasi a Nuragheddu»

San Teodoro, l’associazione sostiene il cittadino che offrirebbe i suoi terreni Il sindaco Mannironi e il vice Melinu: è in linea con la nostra programmazione

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SAN TEODORO. Per ora è poco più di un’idea. Un’ipotesi progettuale, esattamente. Ma la proposta solletica già l’amministrazione comunale, che si dice pronta e disponibile a valutare la proposta. A farla è Italia Nostra (associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale) e a sostenerla è un privato cittadino, Salvatore Biddau, che metterebbe a disposizione del progetto, i suoi terreni, in località Nuragheddu, prospicienti alla laguna di San Teodoro, fiore all’occhiello del patrimonio ambientale del comune gallurese (area Sic).

È lì, a due passi dallo stagno, che l’associazione, d’intesa col privato, vorrebbe realizzare un “Giardino botanico mediterraneo”, un’area attrezzata con finalità turistico-ambientali di pregio «per poter godere delle bellezze della laguna di San Teodoro, ora non fruibili dal turista», spiega Giovanni Guido, socio di Italia Nostra.

Che insieme al proprietario dei terreni, Salvatore Biddau, nei giorni scorsi ha incontrato il sindaco Domenico Mannironi per illustrare le proprie intenzioni. Con un documento, l’associazione ambientalista chiede ora all’amministrazione comunale di organizzare un convegno-dibattito, alla presenza delle varie istituzioni e dei soggetti competenti interessati, per discutere dell’ipotesi progettuale. In sintesi, il giardino botanico mediterraneo dovrebbe sorgere su un’area di 10 ettari, adiacente l’aviosuperfice, (terreni dello Biddau), a ovest della strada statale 125: un angolo di paradiso con piante autoctone e officinali e percorsi natura, attraverso cui poter fruire e godere della bellezza della laguna, uno spettacolo ora visibile solo dalla spiaggia e dalla strada. «Attendiamo di conoscere meglio l’idea progettuale – spiegano il sindaco Domenico Mannironi e il vice sindaco Alberto Melinu – .Qualsiasi iniziativa di valorizzazione ambientale è sicuramente in linea con la nostra programmazione e, in questo caso specifico, la proposta rispetta la peculiarità della zona, un’area di enorme pregio ambientale. Al momento, dunque, la nostra valutazione è positiva: siamo pronti a discuterne, anche con il coinvolgimento dell’Area marina protetta».

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