La tariffa di sbarco agita l’aula
La Maddalena, scontro tra maggioranza e opposizione sul ritocco di 50 centesimi
LA MADDALENA. L’ipotetico ritocco di 50 centesimi della tassa di sbarco anima il dibattito politico. Da un lato la maggioranza giustifica l’aumento della tariffa (oggi è di 1 euro) per offrire maggiori servizi ai turisti e ai cittadini, anche attraverso la promozione del territorio. Dall’altro, l’opposizione critica la scelta: non incentiva affatto il turismo e non è coerente con la richiesta dell’amministrazione di ridurre il costo dei biglietti. L’argomento anima l’aula, anche se è inserito all’ordine del giorno non passa però ai voti per un errore di interpretazione. Di fatto, come chiarisce il revisore dei conti, si tratta dell’aumento di una tariffa, dunque occorre solo una delibera di giunta. «La tassa di sbarco l’abbiamo ereditata dalla precedente amministrazione Comiti – spiega il delegato alle Finanze, Claudio Tollis –. Oggi nelle casse comunali finiscono circa 180mila euro. L’amministrazione è però intenzionata ad offrire più servizi, gli ulteriori 90mila euro saranno reinvestiti per finalità turistiche. Come la pulizia delle spiagge o lo smaltimento dei rifiuti, costo che non vogliamo caricare sui cittadini. Ma anche per promuovere il territorio, con eventi o manifestazioni culturali». La tassa di sbarco, secondo le intenzioni dell’amministrazione, si applicherà da aprile a settembre. «Dovranno pagarla solo i turisti e i non residenti», sottolinea Tollis. Forti le critiche del gruppo di minoranza Il vento che cambia: «È un atto di incoerenza, soprattutto del sindaco Montella e dell’assessore Guccini. Quando nella passata amministrazione erano sui banchi dell’opposizione contestavano questa imposizione, ritenendola un ulteriore disincentivo al turismo. È un atto che si somma alle delibere sul raddoppio dell’Irpef e sulla conferma delle aliquote Iuc (Imu, Tari e Tasi) che hanno ottenuto il nostro dissenso, abbiamo infatti espresso voto contrario». Incalzano i consiglieri di opposizione: «La decisione è ancora peggiore se si considera che tra le proposte che abbiamo condiviso, avanzate dal sindaco Montella, c’è la richiesta di inserire nel bando regionale della gara per l’affidamento delle rotte di collegamento marittimo con La Maddalena la riduzione del costo dei biglietti. Siamo all’apoteosi dell’incoerenza». (w.b.)
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