Poesia in logudorese, vince Fiori
Conclusa la seconda edizione del premio letterario “Città di Olbia”
OLBIA. Venerdì sera la biblioteca simpliciana ha ospitato la cerimonia finale della seconda edizione del premio letterario «Città di Olbia». Numerosi gli autori che hanno preso parte al premio organizzato dall’assessorato alla Cultura e dalla biblioteca comunale. Per la sezione Racconti brevi in lingua italiana ha vinto la sassarese Loredana Parisi con «Rinascere». Menzione speciale per «L’amore mio dov’è» dell’olbiese Giovanna Maria Langiu, «Il padre» di Andrea Carloni (Torri di Quartesolo) e «Naturale naturale – Ballata di note dolci amare» di Jennifer Bertasini (Verona). Per i Racconti brevi in gallurese menzione semplice per «Torru a casa» dell’arzachenese Angelo Contini. Giovanni Chessa di Torpè ha ricevuto la menzione speciale per «Crea de terra» per la sezione Racconti brevi in logudorese. Per i Racconti junior menzione a «Il pianeta siete voi» di Antonella Beatrice (Benevento), «La nuvola» di Luisa Omedè (Torino) e «Riconoscersi nella propria terra» di Alessandro Tassinari (Ravenna). Nella sezione Poesia in gallurese ha vinto l’olbiese Andrea Columbano con «Albòri’n Tarranoa», seguito da Luigi Angeli di Palau con «Avvanza lu diseltu» e dall’olbiese Salvatore Ruzittu con «Comu salvà lu mundu». Infine la sezione Poesia in logudorese: primo Sebastiano Mario Fiori di Tortolì con «Cheres’essere mere, ma de ite?», secondo Angelo Maria Ardu di Flussio con «Tue sighi a iscrier!!» e terza Elettra Vidili di Sindia con «Sa rosa canina». Inizialmente, per un errore di comunicazione, erano stati invertiti i nomi dei primi due classificati della sezione Poesia in logudorese.
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