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Olbia

Alta Gallura contro Olbia: a noi il tribunale, pazienza se perdete la Asl

Il sindaco di Tempio Andrea Biancareddu parla all'assemblea
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Il sindaco di Tempio Andrea Biancareddu parla all'assemblea

L'assemblea dei sindaci guidata da Biancareddu decide di rompere tutti gli accordi

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TEMPIO. Tempio e Olbia, l’Alta e la Bassa Gallura, già lontani dopo la voragine della strada di Monte Pino, da oggi, 21 dicembre, sono ancora più distanziati. Lontani anni luce, divisi dalla diatriba sulla collocazione della sede del Tribunale, a Tempio da oltre 180 anni e ora ambito da Olbia.

Lo strappo, già di fatto annunciato nei giorni scorsi, con dichiarazioni e documenti ufficiali che hanno messo uno contro l’altro tutti gli schieramenti politici delle due città, si è consumato nel corso di un'affollata riunione dei Consigli comunali dell’Alta Gallura i cui rappresentati hanno deciso di lottare e din lasciare nulla di intentato per la salvaguardia del Tribunale a Tempio. Sospesi per il momento e sino a conclusione della vicenda tutti i patti di solidarietà e gli accordi siglati con Olbia, compreso quello sulla sanità e sugli assetti territoriali.

"Patti e accordi - dice il sindaco di Tempio Andrea Biancareddu - che potrebbero essere rivisti radicalmente se Olbia prosegue nella sua folle idea".(a.m.)

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