Niente luminarie, fondi ai bimbi
Bortigiadas conferma la linea degli ultimi anni: i soldi alle famiglie numerose
BORTIGIADAS. Che cosa sarà mai, a Natale, un paese senza le luminarie? Forse un paese guidato da un’amministrazione comunale che ritiene più opportuno utilizzare diversamente i fondi che servirebbero per illuminare le vie del centro durante il periodo natalizio. Non un paese spento, ma forse un paese diversamente “illuminato”.
Succede a Bortigiadas, dove la giunta comunale, seguendo una prassi in uso da diversi anni, ha recentemente approvato una delibera per l’assegnazione di contributi alle famiglie con figli che hanno un’età inferiore ai 6 anni. Un’iniziativa che va avanti dal 2005 e che da allora, malgrado le ristrettezze e i limiti del bilancio, non è stata mai interrotta. «Non è – spiegano in un post affidato ai social network il sindaco Emiliano Deiana e la sua squadra di assessori e consiglieri – un regalo natalizio né, meno che mai, una mancia o una elargizione. È un patto fondativo della nostra comunità».
Ovviamente quella di destinare alle famiglie una parte delle risorse comunali è una scelta fatta con il cuore, ma in questa decisione c’è anche tanta testa. «Tutte le famiglie – si legge sempre nel comunicato – che con amore crescono dei figli vengono aiutate in questa fatica e in questo straordinario sacrificio. È una delle azioni di contrasto allo spopolamento, ma, più di tutto, è un investimento sulle generazioni del futuro. L’amministrazione comunale (giunta e consiglio), in questa fine anno, si è prodigata nel reperire le risorse finanziarie (da mille a 500 euro per ogni bambino) per tenere fede agli impegni presi nel programma elettorale». Una promessa mantenuta, dunque, ma anche un modo per far capire che un centro, per quanto piccolo, può fare scelte grandi e controcorrente. «Certo – dichiarano il sindaco e i suoi assessori – a Bortigiadas neanche quest’anno riusciamo a mettere le luminarie. Le avremmo volute mettere, ma non ce l’abbiamo fatta. Tutti i fondi disponibili sono andati ad integrare il fondo previsto ad inizio anno per 44 bambini. Noi pensiamo che siano proprio i nostri bambini le luci che anche questo Natale brilleranno insieme alle loro famiglie. Dentro una comunità che li accoglie e prova a proteggerli. In qualche modo, con insufficienza, ma provandoci». (g.pu.)
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