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Olbia

Olbia, differenziata da record: la raccolta adesso è al 70%

di Dario Budroni
Il servizio di raccolta dei rifiuti
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Il servizio di raccolta dei rifiuti

Nel 2014 in discarica 2.035 tonnellate di secco residuo. Nel 2015 soltanto 690

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OLBIA. Sempre più su. Le percentuali volano verso l’alto. E questo significa che la città, nonostante ci sia ancora qualche nemico della rivoluzione verde, sta compiendo passi da gigante. Il dato parla chiaro: a novembre è stato tagliato il traguardo del 70 per cento dei rifiuti differenziati. Tutto questo a neanche un anno dall’avvio del «porta a porta». Per il Comune è un risultato che gonfia il petto di soddisfazione. Non sono mancate le criticità, le lamentele, le cunette trasformate in discariche. Ma per l’amministrazione la situazione è in netto miglioramento. Il risultato è stato comunicato ieri dall’assessore all’Ambiente Giovanna Spano e dal sindaco Gianni Giovannelli, che ne hanno anche approfittato per informare i cittadini che il «porta a porta» non subirà alcuna interruzione nei giorni di festa, Natale e Santo Stefano compresi.

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I numeri. L’assessore Giovanna Spano è soddisfatta. «Le persone che collaborano civilmente ci stanno aiutando a raggiungere un risultato eccezionale – commenta -. Olbia è l’unica città in Sardegna passata al “porta a porta” che ha centrato percentuali così alte nel giro di poco tempo». Poi l’assessore all’Ambiente dà qualche numero: «Faccio un esempio. Nel novembre del 2014, in discarica, abbiamo conferito 2.035 tonnellate di secco residuo. Nel novembre 2015, invece, soltanto 690».

Differenziata di Natale. Insieme a Babbo Natale passeranno anche gli operatori della Devizia. Infatti la raccolta dei rifiuti non subirà modifiche, nonostante i vecchi calendari consegnati ai cittadini riportino il contrario. «Abbiamo deciso di garantire il servizio pure nei giorni festivi, come se fosse una settimana ordinaria – continua Giovanna Spano -. Insomma, non cambierà nulla. Sarà un modo per andare incontro alle esigenze dei cittadini». Anche l’ecocentro rimarrà aperto a Natale e Santo Stefano dalle 9 alle 12.

Meno discariche. L’avvio della raccolta differenziata non è stato comunque privo di problemi e disagi. Primo tra tutti il fenomeno delle discariche abusive: tantissime, soprattutto nel periodo estivo. «La situazione è migliorata. In particolare dopo la stagione estiva, durante la quale abbiamo riscontrato più criticità – spiega ancora Giovanna Spano -. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando sulla banca dati per individuare tutte le situazioni irregolari. Anche la polizia locale è impegnata per combattere gli illeciti. Inoltre abbiamo ascoltato le esigenze dei cittadini. Poi sappiamo che le nostre strade sono state sporcate non solo da chi vive a Olbia ma anche da chi risiede in altri Comuni, dove è ugualmente partita la differenziata».

Olbia più virtuosa. Anche il sindaco Gianni Giovannelli mostra una certa soddisfazione. «Questo risultato arriva all’indomani dell’indagine sulla qualità del vita del Sole 24 ore, che vede Olbia al sesto posto assoluto – commenta Giovannelli -. Finalmente, dopo anni di tentativi, anche Olbia ha un sistema di raccolta differenziata che funziona. Da una parte bisogna sottolineare l’efficienza dell’amministrazione e della Devizia, dall’altra però anche la disponibilità dei cittadini. Sono orgoglioso che gli olbiesi siano così sensibili e meticolosi. In questo anno ci siamo aperti ai suggerimenti e alle proposte. E questo 70% di rifiuti differenziati è il frutto del patto tra noi e loro». Ma la lotta non finisce qui: «Ora starà a noi andare a cercare chi ancora non si adeguato, perché dobbiamo sicuramente aumentare le percentuali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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