Il nuovo logo di Tirrenia vale 50mila euro
L’armatore Onorato crea una borsa di studio per gli studenti dei licei sardi. 167 le proposte arrivate
La nuova rotta della Tirrenia passa anche dalle nuove generazioni. Nella strategia di Vincenzo Onorato per ricucire il rapporto con la Sardegna c’è anche il concorso per disegnare il nuovo logo della compagnia del mare. Onorato ha chiesto agli studenti che frequentano l’ultimo anno di liceo di immaginare la nuova immagine della Tirrenia attraverso l’elaborazione del nuovo logo. 167 le domande che sono stata presentate da tutta la Sardegna. Per il vincitore è stata messa in palio una borsa di studio da 50mila euro. «Il vincitore sarà uno studente sardo – afferma con orgoglio Onorato –. Noi crediamo molto nei giovani».
Il coinvolgimento delle nuove generazioni è uno degli elementi su cui scommette Onorato per creare la nuova immagine della Tirrenia e anche il nuovo sentimento verso la compagnia. «Un percorso lungo, che non si conclude dall’oggi al domani – spiega Onorato –. Con il tempo si è creata una frattura con la Sardegna che non sarà facile da cancellare, ma ci stiamo lavorando».
Oggi la componente sarda degli equipaggi su Moby e Tirrenia oscilla tra il 5% d’inverno e il 10% d’estate. Ma alla selezione per dieci primi ufficiali di macchina si sono presentati solo due candidati isolani. «Per la prima volta è sarda l’anima della Tirrenia con Massimo Mura amministratore delegato e Pietro Manunta presidente della compagnia» aggiunge l’armatore. Sarde sono anche dieci aziende che forniscono prodotti sia sulle navi Moby che Tirrenia. «Andiamo verso l’offerta ai passeggeri di soli prodotti sardi – spiega l’ad Mura –. I fornitori devono essere non solo isolani ma devono essere quelli giusti. Devono essere in grado di reggere i ritmi di due compagnie con milioni di passeggeri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
