Vertenza Zir senza fine, Cgil: finora solo promesse
La denuncia della Fp Gallura in difesa dei 7 lavoratori da 11 mesi senza stipendio Luisella Maccioni: «Nessuna garanzia sui finanziamenti neppure da Paci»
TEMPIO. «Ridisegnare i confini degli enti locali, significa anche rimodellare il sistema di programmazione economica. Significa dare risorse agli enti territoriali e ritornare ad un sistema che non sia centralizzato verso la Regione, ma che riparta dalle periferie territoriali, dando concretezza al valore primario delle autonomie locali». Ad affermarlo è la segreteria generale Funzione pubblica Cgil della Gallura, che interviene con un documento a difesa dei sette dipendenti della Zir di Tempio, da undici mesi ormai senza stipendio.
Luisella Maccioni. La segretaria dell’organizzazione sindacale, Luisella Maccioni, scrive in un documento: «Occorre, prima di entrare nello specifico del problema, dare concretezza al valore primario delle autonomie locali ricomponendo anche quegli enti, che sebbene poco noti, possono gestire con l’apporto dei sindaci del territorio, quella possibilità di sviluppo che finora è stato assente».
Natale triste. Sull’attuale situazione all’interno dell’ormai fantomatica zona industriale, Luisella Maccioni è durissima e non risparmia le critiche sulle promesse non mantenute, sulla vacuità di tanti incontri che dovevano essere risolutori e non lo sono stati e «sui veti incrociati che stanno caratterizzando il percorso del disegno di legge per la riforma degli enti locali. Il Natale – rimarca la sindacalista nella nota – dovrebbe essere per tutti i lavoratori un momento di pace e di serenità. Purtroppo per i sette lavoratori della Zir di Tempio si è trasformato in un momento di sconforto e di amarezza».
Nessuna garanzia. Infatti, nonostante l’organizzazione sindacale avesse definito interessante e interlocutorio il confronto tenutosi qualche giorno fa all’Unione dei Comuni Alta Gallura con Raffaele Paci, assessore regionale alla Programmazione e al Bilancio, «lo stesso – sottolinea Luisella Maccioni – non ha portato garanzie sulla possibilità di avere finanziamenti immediati che garantissero la retribuzione ai lavoratori di tutte le Zir sarde, compresi i dipendenti della Zir di Tempio».
Riforma e Zir. La sindacalista, nonostante la delusione dei mancati emolumenti, spiega anche il giudizio positivo sull’incontro di Tempio. «Abbiamo definito interessante l’incontro perché, nonostante tutto, l’assessore Paci ha convenuto con la Fp Cgil sulla necessità di collegare la definitiva soluzione della vicenda Zir alla riforma delle autonomie locali, inserendo la problematica dei nuovi consorzi industriali e delle nuove politiche di riprogrammazione degli interventi industriali tra le competenze dei nuovi enti che scaturiranno dalla riforma. Anche se rimane ancora lontana una proposta di reinserire all’interno degli enti territoriali quei lavoratori». Confermato da parte della segreteria generale Fp Cgil della Gallura, il sostegno ai lavoratori in lotta.
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