L’assessore Vargiu: «Tutto esaurito per alberghi e b&b»
Il Capodanno in piazza è una calamita. È una efficace mossa per far girare l’economia e invitare la gente a uscire di casa o a visitare la città. Per questo il Comune, con gli assessorati allo...
Il Capodanno in piazza è una calamita. È una efficace mossa per far girare l’economia e invitare la gente a uscire di casa o a visitare la città. Per questo il Comune, con gli assessorati allo Spettacolo (Gesuino Achenza), alle Politiche giovanili (Ivana Russu) e al Turismo (Marco Vargiu), si è mosso per organizzare un concertone di di alto livello. Grazie anche a Subsonica e Machete, per esempio, le strutture ricettive di Olbia e dintorni sono al completo o quasi. «Le vacanze stanno andando abbastanza bene – commenta l’assessore al Turismo Marco Vargiu -. Però per i giorni a cavallo del Capodanno si prevede davvero il pienone. È t un turismo prevalentemente regionale, la maggior parte delle persone arriva dal resto della Sardegna». Marco Vargiu sfodera il suo smartphone e simula la ricerca di una stanza per due persone sul portale Booking.com. «Ecco, molti hotel sono pieni, altri hanno a disposizione pochissime stanze ormai a prezzi molto alti – continua l’assessore -. Ma non dobbiamo pensare solo agli hotel. Infatti so che stanno registrando il pienone anche b&b, residence, appartamenti in affitto. Ancora non è possibile quantificare il numero delle persone che hanno prenotato una stanza, considerando il sommerso sfugge ai controlli. In generale i numeri sono molto alti». Il concerto di Capodanno, però, fa bene anche a bar e ristoranti. «È tanta la gente che ha deciso di mangiare fuori – conclude Vargiu -. Senza contare che la festa, dopo il concerto, continuerà nei locali della movida in città». (d.b.)
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