Denunciò per prima l’uso dei derivati: «Giustizia è fatta»
TEMPIO. La recentissima sentenza a favore del comune di Tempio (che incamera 300 mila euro) sulla lunga vicenda dei derivati, una opzione elaborata dalla Bnl con cui gli amministratori di mezza...
TEMPIO. La recentissima sentenza a favore del comune di Tempio (che incamera 300 mila euro) sulla lunga vicenda dei derivati, una opzione elaborata dalla Bnl con cui gli amministratori di mezza Italia speravano di ristrutturare il debito comunale, soddisfa solo parzialmente Carolina Tavelli (foto), della Società Civile, che aveva instaurato contro l’amministrazione comunale di allora (2005/20010) una puntigliosa e documentata battaglia contro la decisione di ricorrere ai derivati. «La recente sentenza - scrive Carolina Tavelli - zittisce una volta per tutte le interpretazioni fantasiose dei politici di allora. Il tempo ha reso però solo in parte giustizia a quanto accaduto in quegli anni: per lo meno appare chiaro dove era e dove “bivaccava la vera suburra”. L'epilogo positivo di questa vicenda - avverte la Tavelli - è comunque solo la punta dell'iceberg di ciò che ancora deve essere chiarito sulle rimodulazioni finanziarie dell'epoca». Come dire cioè che ne vedremo ancora delle belle.(a.m.)
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