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Olbia

Donazione organi, adesso il consenso si dà all’Anagrafe

di Angelo Mavuli
Donazione organi, adesso il consenso si dà all’Anagrafe

Dal 1 gennaio è possibile esprimerlo nell’ufficio comunale La scelta finirà anche nelle nuove carte d’identità digitali

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TEMPIO. Il progetto Donare gli Organi - accolto sin dai primi giorni del suo insediamento dalla giunta Biancareddu che immediatamente ha incaricato l’Ufficio anagrafe di procedere a tutti gli adempimenti burocratici e pratici - dal 31 dicembre scorso è diventato operativo. Chi, al momento della sua morte, vorrà che i suoi organi siano espiantati e donati ad un’altra persona bisognevole, potrà certificare questo suo grande gesto di generosità con una dichiarazione che dovrà essere firmata, in duplice copia, anche all’Ufficio anagrafe del Comune. La stessa volontà potrà essere indicata anche sulla carta di identità.

Cosa peraltro facilitata dall’imminente introduzione su larga scala anche in Italia della Carta elettronica di identità sulla quale è specificamente prevista questa espressione di volontà.

A darne comunicazione, giovedì pomeriggio a poche ore dalla fine dell’anno, è stata Valentina Pirredda. «Da oggi - ha detto l’Ufficiale di Anagrafe - ai cittadini maggiorenni di Tempio che si presenteranno allo Sportello unico dei servizi demografici per rinnovare o fare la carta d'identità verrà offerta la possibilità di manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi attraverso la sottoscrizione di un semplice modulo».

I Servizi demografici del comune di Tempio, con questa civilissima innovazione, si arricchiscono di un ulteriore servizio all'intera comunità. Si tratta di un progetto di grande valore, altruismo e sensibilità verso coloro che attendono un organo per sopravvivere e riprendersi la vita. Gli operatori del servizio demografico sono stati infatti appositamente formati per svolgere il servizio di raccolta delle adesioni e di registrazione nella Banca dati nazionale. Per esprimere il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti è necessario firmare l'apposita dichiarazione, resa in doppia copia di cui una è consegnata al dichiarante come ricevuta e l'altra è conservata agli atti d'archivio. Le adesioni registrate al Comune saranno trasmesse  al Sistema informativo trapianti e costantemente consultate in caso di bisogno dal Centro regionale trapianti.

In caso di eventuale ripensamento, il cittadino potrà modificare la propria volontà in qualsiasi momento rivolgendosi alla propria Asl oppure allo stesso ufficio comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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