La Nuova Sardegna

Olbia

Erasmus plus, promossa la Gallura

Soddisfatto il coordinatore Gavino Satta. L’istituto Deffenu tra le scuole pilota

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OLBIA. Il 2015 è stato un anno importante per la Sardegna e i risultati sono buoni anche per la Gallura. La dice Gavino Sanna, montino, coordinatore della commissione europea Erasmus plus. Nell’ultima decade di dicembre, nella sede operativa del ministero della Pubblica istruzione, a Roma, sono stati illustrati i risultati dei progetti Erasmus plus, legati alla formazione e valorizzazione del territorio. Per la Sardegna è stato richiesto l‘intervento di Sanna, componente del comitato di valutazione nazionale e coordinatore regionale del progetto di formazione “Scelte educative, innovative dell’alternanza scuola-lavoro nel contesto europeo”. La formazione ha coinvolto 314 tutor. Un risultato sopra ogni aspettativa è stata l’altissima percentuale dei docenti formati in Gallura. Per la realizzazione del progetto Sanna ha fortemente voluto la creazione di una rete costituita da cinque scuole sarde. «Per la Gallura - spiega il cordinatore - è stato identificato l’istituto Deffenu di Olbia, scuola modello e all’avanguardia sia dal punto di vista strutturale che per lo staff dirigenziale. Visiti i risultati, è stato riconosciuto nel percorso di formazione, rispetto alle altre regioni un aspetto innovativo: il coinvolgimento dei docenti attraverso progettazione in rete con partner del territorio (Pro loco, Comuni, associazioni culturali e cooperative sociali). L’obiettivo è realizzare un trasferimento di nozioni tecniche, garantendo formazione continua e apprendimento professionale tra l’Ue e scuola nel settore dell’alternanza scuola-lavoro, garantendo maggiore sinergia con imprese, territorio e agenzie internazionali». Gavino Sanna, negli ultimi incontri, ha anche illustrato i nuovi bandi e le linee operative in scadenza il 2 febbraio. «Un forte suggerimento per i nuovi bandi – dice – è quello di creare un sistema di rete coinvolgendo realtà che rappresentino il territorio e un’attenta valutazione nella scelta degli stakeholder internazionali«. I progetti per il 2016 sono pronti: accordo con la Camera di commercio Belgo-Italiana e l’agenzia Europeandesk, sul progetto biennale di studio e analisi del sistema di valutazione italiano con altri modelli scolastici europei (Danimarca, Spagna, Albania); incontri Isfol per scuole e realtà interessate ai nuovi bandi europei. (s.d.)

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