La sfida di Aglientu: soldi ai bambini per un futuro certo
Regalo del Comune a 58 scolari: ecco 500 euro per tutti Il sindaco: investiamo sui giovani per non far morire il paese
AGLIENTU. Cinquantotto bambini-studenti di Aglientu, nei giorni prima di Natale, hanno ricevuto un regalo anticipato.
Il Comune ha elargito 500 euro ad ognuno. «Grazie alle politiche sociali a sostegno dello studio e contro lo spopolamento – spiega il sindaco, Antonio Tirotto - da quest' anno, e per tutti gli anni a venire, i nostri scolari riceveranno il contributo comunale di 500 euro». Il progetto “borsa di studio” è completamente finanziato con fondi di economie del bilancio comunale.
«Anche questo - continua il primo cittadino - è un modo per mantenere vivi i piccoli centri e, soprattutto, sostenere le famiglie e gli studenti in un momento così difficile. E’ una contromisura a sostegno della scuola che va a sostegno dei ragazzi, della cultura, delle famiglie che in questo periodo, sicuramente, hanno bisogno di una boccata d’ossigeno, anche a livello economico».
Per ora, i beneficiari del bonus comunale sono gli studenti che frequentano la scuola materna, le elementari e le medie: dai 3 anni fino ai 14 anni circa. Per il futuro, però, potrebbe esserci l’estensione dell’obolo anche ai più grandi, come conferma il sindaco Tirotto: «Stiamo pensando, visto il grande successo di gradimento, inoltre, di estendere il contributo anche agli studenti che frequentano le scuole superiori e a quelli universitari. Tutto sarà possibile, ammesso e concesso che il Governo nazionale la smetta di sottrarci risorse che utilizzeremo per iniziative così importanti».
Il bonus è andato tutti, non come borsa di studio al merito ma come supporto per affrontare meglio la scuola. Il bonus di 500 euro è stato assegnato, sempre prima di Natale, ai bambini nati del 2014. Il sindaco e l'amministrazione comunale, infatti, hanno dato il benvenuto ai genitori e ai bambini nati nel 2014, con una cerimonia, durante la quale è stata consegnata ai baby aglientesi la pergamena di cittadinanza. Lo scopo dei contributi è anche quello di combattere lo spopolamento che stanno subendo, da diversi anni, i piccoli centri dell’interno. Nel paese di Aglientu sono nati solo tre bambini, un annus horribilis per le nascite. La media, invece, si aggira attorno ai 7/8 bambini ad annata.
«Abbiamo il dovere di investire nei giovani, nelle famiglie consolidate e in quelle di nuova formazione - continua il sindaco Antonio Tirotto - un paese senza abitanti perde la sua energia vitale. E, di conseguenza, va contro un destino buio, va inesorabilmente a morire. Per quanto possiamo, abbiamo il dovere di cercare di contrastare, in tutti i modi, lo spopolamento e di far vivere bene i nostri concittadini grandi o piccoli che siano».
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