gli albergatori
Contrari a ogni tipo di tassa sul turismo, ma disponibili al dialogo. Gli albergatori hanno usato l’ago e il filo della diplomazia per tessere una tassa di soggiorno democratica, estesa a tutte le...
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Contrari a ogni tipo di tassa sul turismo, ma disponibili al dialogo. Gli albergatori hanno usato l’ago e il filo della diplomazia per tessere una tassa di soggiorno democratica, estesa a tutte le categorie dell’accoglienza e con una finalità ben precisa, nuove risorse per il turismo. «Abbiamo ancora davanti tre mesi per definire meglio i contenuti della Olbia card – afferma il presidente dell’asso-albergatori Fabio Fiori (foto) –. Sicuramente serviranno dei correttivi in corso d’opera. Ovviamente l’applicazione dell’imposta non ci fa esultare ma possiamo dire che, rispetto all’inizio, abbiamo limitato i danni».
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