Aumentano i poveri, fondi straordinari contro l’emergenza
Arzachena, la giunta approva un contributo supplementare Le risorse non bastano. In arrivo 71mila euro dalla Regione
ARZACHENA. Il Comune pensa alle famiglie in difficoltà, un numero sempre in crescita anche in città. Sono 70 le famiglie censite dai Servizi sociali che vivono in condizioni disagiate. Persone che hanno perso il lavoro, che hanno difficoltà a pagare l’affitto, le bollette, fare la spesa. I contributi comunali e regionali fino a oggi erogati non sono stati sufficienti. Per questo motivo, con il pensiero rivolto a loro, la giunta Ragnedda ha approvato una delibera che prevede un aiuto economico straordinario in favore di singoli e nuclei che si trovano in situazione di difficoltà. Tra i soggetti che beneficeranno di questo contributo, ancora da definire dal punto di vista quantitativo, ci sono anche le famiglie che hanno subito i danni per l’alluvione. Un provvedimento condiviso da tutta la maggioranza. In attesa che venga definito l’ammontare delle risorse straordinarie per i concittadini disagiati, la giunta ha approvato la delibera con cui vengono distribuiti i fondi per le estreme povertà finanziati dalla Regione. Ad Arzachena vanno 71mila 267 euro. I fondi saranno suddivisi in tre linee: il 30% per i sussidi a persone in condizione di accertata povertà; il 30% per contributi mensili per l’abbattimento dei costi per servizi essenziali; il 40% per sussidi mensili per il servizio civico. Le domande potranno essere presentate fino al 30 gennaio. Nel corso degli ultimi anni ad Arzachena lo sforzo del Comune per sostenere le persone in difficoltà è più che raddoppiato. Non solo nelle risorse stanziate ma anche nel numero di inserimenti civici. Un lavoro enorme in questo senso viene anche svolto dalla parrocchia.
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