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Olbia

Le telecamere hanno ripreso gli incendiari

Le telecamere hanno ripreso gli incendiari

Verso una svolta le indagini dopo l’attentato di venerdì notte al bar “La basilica” in via Fausto Noce

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OLBIA. È impressa nei filmati delle telecamere di videosorveglianza la verità sull’attentato compiuto nella notte tra venerdì e sabato al bar “La basilica”, in via Fausto Noce, proprio davanti alla chiesa di San Simplicio. I carabinieri in queste ore stanno esaminando le immaginiche potrebbero permettere di risalire ai responsabili del raid incendiario Anno nuovo, primo attentato.

In base alla ricostruzione fatta dai vigili del fuoco e dai carabinieri di Olbia gli incendiari sono entrati in azione poco prima dell’una. Alcune persone hanno fatto irruzione nel bar forzando la porta d'ingresso del locale. Poi, hanno versato del liquido infiammabile (probabilmente benzina) sul bancone. Infine hanno acceso il fuoco, che in poco tempo si è propagato, investendo gli arredi del locale. L'allarme è scattato su segnalazione di un abitante del quartiere che si è accorto prima dei movimenti sospetti nel locale e poi dell’incendio in corso. Il testimone ha visto le fiamme, il fumo, e ha chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri. che sono arrivati sul posto in pochi minuti. C'è voluto un lungo lavoro per spegnere le fiamme, appiccate all'interno del locale, di proprietà di un trentenne sassarese. In particolare, i vigili del fuoco hanno lavorato dall'una alle quattro del mattino.

Quello compiuto al bar “La basilica” è il prim attentato del 2016. Alla fine del 2015 ci sono stati altri attentati, tutti di natura incendiaria. Il primo è avvenuto il 19 dicembre, in via Modena, nel quartiere di Poltu Quadu. Alle 4,30 è stata date alle fiamme l'Audi di un autotrasportatore di 40 anni, di Bolotana, da anni residente a Olbia. Le indagini successive hanno portato a scoprire che era uno dei gestori del locale Moulin ° Vent, chiuso pochi giorni prima dalla questura per via delle numerose segnalazioni arrivate dagli abitanti del centro storico. L'altro attentato c’è stato il 23 dicembre, aveva colpito il baretto Summer Beach, nella spiaggia delle Saline, che era finito nel mirino degli incendiari anche sette giorni prima.

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