Omar Obino vince il “Ludus maximus” di body building
OLBIA. Ennesima vittoria per Omar Obino, campione di origini Sassaresi ma olbiese d’azione, che con la vittoria del prestigioso premio Ludus maximus Ifbb a Roma lo scorso dicembre conferma ancora una...
OLBIA. Ennesima vittoria per Omar Obino, campione di origini Sassaresi ma olbiese d’azione, che con la vittoria del prestigioso premio Ludus maximus Ifbb a Roma lo scorso dicembre conferma ancora una volta la sua determinazione a entrare nell’olimpo del body building in Italia. Per il 39enne Obino, già reduce da un'altra recente vittoria alla Notte dei campioni Ifbb, a Bari l’8 dicembre, è il nuovo tassello di una lunga carriera di vittorie che lo porteranno a concorrere alla prestigiosa gara internazionale Arnold classic Columbus, in Ohio (USA) nel marzo 2016, e che coronerà il sogno di una vita.
La straordinaria carriera di Omar Obinoè iniziata a 21 anni. Un'età già avanzata per il body building, ma non per lui che, reduce da un grave infortunio subito durante una partita di calcio, era entrato nel mondo delle palestre per recuperare funzionalità e tono muscolare. Da quel momento è iniziato il suo curriculum di atleta con una successione di vittorie che nel 2010 lo vedono esordire nel campionato Wabba con un 2° posto. Da lì la strada è proseguita con due campionati di Mister universo nel 2001 e nel 2013 (1° e 7° posto). Il Gran prix della città di Sassari invece lo ha coronato 1° della sua categoria e 1° assoluto. C'è poi la partecipazione alla manifestazione Due torri che lo vede due volte in finale nel 2012 e 2013 così come lo vede due volte in finale anche il World championship nel 2010 e 2012. Nel Gran prix di Carbonia 2013 ha sbaragliato tutti con ben due vittorie di categoria e con la vittoria come miglior atleta assoluto. Sempre nel 2013 il Campionato Italiano Nac Int dove si è classificato vincitore nella sua categoria e come miglior atleta assoluto.
Poi due anni di fermo. Difficoltà personali e un grave infortunio hanno portano Omar Obino a doversi rimettere in pista prima di poter di nuovo gareggiare. Una scommessa con tutti, soprattutto con se stesso. Ha promesso alla figlia che avrebbe vinto il premio più prestigioso e che sarebbe stata lei a ritirare la coppa e questo gli ha dato la forza di allenarsi nonostante il dolore e nonostante le difficoltà.
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