Assenteisti e presenti, i voti ai consiglieri
Bilancio dei primi sei mesi della nuova assemblea civica. La più assente è la Campra. Il capogruppo Pirinu sempre in ritardo
TEMPIO. Tato Usai e Sergio Pala per la maggioranza, Monica Liguori e Sebastiana Carta per la minoranza risultano essere i consiglieri comunali più presenti nelle otto sedute tenutesi negli ultimi sei mesi del 2015, dopo l’insediamento, a giugno, del sindaco Andrea Biancareddu. La più assenteista, invece, con tre assenze, è Daniela Campra di Tempio Libera, peraltro sempre molto attiva nelle discussioni e attenta alle problematiche cittadine. Assente per motivi di lavoro, la Campra, assistente sociale, in qualche caso, ha affidato ai colleghi consiglieri le sue interrogazioni alla giunta.
Seguono con due assenze ciascuno, tutti e tre della maggioranza, Massimiliano Pirrigheddu, delega extra assessoriale all’agricoltura e pastorizia (assente addirittura alla seduta di insediamento il 13 luglio), Giuseppe Pirinu, capogruppo di maggioranza e Aurora Careddu, delega extra assessoriale alle frazioni. Un’assenza hanno registrato infine Antonio Balata e Antonio Addis, entrambi di Tempio Libera, il primo capogruppo dello stesso schieramento. Fra i più ritardatari, dai verbali delle sedute (che si sono contraddistinte sempre per la puntualità cronometrica con la quale il sindaco Biancareddu ordina al segretario comunale di procedere all’appello), risulta essere il capogruppo di maggioranza Giuseppe Pirinu, giunto in ritardo anche alla prima seduta inaugurale motivandola «con un inspiegabile refuso» nella sua convocazione.
Qualche curiosità. Sempre in anticipo su tutti che si presenta in sala consiliare praticamente assieme ai funzionari e agli impiegati addetti, Andrea Biancareddu, suo malgrado, ha dovuto rinunciare alla sua proverbiale puntualità soltanto nella seduta del 5 agosto, quando durante l’appello è andato in tilt l’impianto di amplificazione. Circostanza che ha indotto la giunta a prendere in considerazione la possibilità di dotare l’aula di un impianto adeguato.
Degli otto consigli comunali, contraddistintosi tutti anche per la sobrietà degli interventi, mai rissosi, inutili o banali tre sono stati tenuti “extra mura”, fuori cioè, dal palazzo comunale. Il primo, il 5 agosto, in piazza Gallura, con tutti i sindaci ed i consigli del territorio a difesa della sanità. Il secondo il 17 dicembre con sindaci, associazioni e avvocati nella Palazzina comando di Rinagghju a difesa del Tribunale e il terzo, l’ultimo, il 21 dicembre nella casa di reclusione di Nuchis.
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