La Nuova Sardegna

Olbia

Saldi, si attende il boom: sarà caccia alle occasioni

Da oggi al via i grandi sconti di fine stagione. La Confcommercio fiduciosa E l’Adiconsum ricorda che «i diritti di chi compra non vanno mai in vacanza»

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OLBIA. Saldi al via oggi anche in città. Un momento molto atteso da chi è alla ricerca della grande occasione, «ma è un avvio importantissimo per tutti i negozianti - come spiega il responsabile della Confcommercio Pasquale Ambrosio - anche in considerazione delle vendite soft durante il periodo delle feste». Le grandi file nei negozi prima di Natale si sono viste solo in poche occasioni, ma secondo le stime della Confcommercio a livello nazionale «quest’anno si spenderà il 3% in più, durante i saldi, per capi d’abbigliamento, calzature e accessori». E poiché, sempre in base alle notizie divulgate dalle associazioni di categoria, l’inverno mite non ha favorito gli acquisti stagionali, sicuramente, ora, ci sarà a disposizione un buon assortimento di merce a prezzi vantaggiosi. «Quindi, da oggi, i commercianti potranno lavorare bene offrendo il meglio a prezzi super scontati e per i cittadini i grandi affari saranno garantiti. E siamo certi, dopo il successo del Black Friday, che sarà un boom. Ma c’è un appunto che vorrei fare ad alcuni negozianti del centro: alcuni non rispettano le regole delle promozioni e questo va a danno di tutti gli altri. Vanno bene i pre-saldi, ma affiggere quasi tutto l’anno cartelloni che annunciano maxi sconti non è cosa positiva, soprattutto perché il centro storico dovrebbe distinguersi proprio per la qualità. La Confcommercio sta comunque lavorando per sottoscrivere una sorta di regolamento, che sarà diverso a seconda delle aree urbane».

Intanto anche l’Adiconsum, per l'avvio dei saldi, ha stilato un decalogo per evitare piccole furbizie o raggiri da parte dei commercianti. E così Antonella Meloni, responsabile Adiconsum Gallura ricorda, per esempio, «che gli articoli in offerta devono essere separati dall'altra merce presente nel negozio e avere un cartellino indicante il prezzo pieno, la percentuale di sconto e il prezzo finale».

Ma c’è un aspetto che Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, vuole mettere in evidenza. «Rispetto al passato, tutti sono molto più attenti nel periodo dei saldi: i commercianti che non rispettano le regole sono ormai pochissimi e i consumatori, dal loro canto, non dimenticano quelli che sono i loro diritti. Diritti che non vanno in ferie neppure in questa occasione: perciò, se il prodotto che si acquista è difettoso, si ha diritto alla sostituzione anche se comprato a un prezzo inferiore. L’importante è conservare sempre lo scontrino per almeno due anni e due mesi: se è vero che la denuncia di un difetto va presentata entro 60 giorni dall’acquisto, è vero anche che il difetto di conformità dura appunto due anni. E ancora: c’è una falsa credenza popolare in base alla quale esiste sempre il diritto di ripensamento. Non è così: la sostituzione non è un diritto ma una concessione del negoziante».

Ma i saldi sono anche on line e, a questo proposito, Antonella Meloni lancia un appello invitando gli utenti a stare attenti. «Abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte di utenti che hanno fatto acquisti on line e che sono stati truffati. Per questa ragione, informeremo al più presto la polizia postale». (s.p.)

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