La Nuova Sardegna

Olbia

Biblioteca, si cambia rotta: ora c’è il pienone

di Dario Budroni

Impennata del 221 % degli ingressi nel 2015. Merito dell’organizzazione di eventi e dei nuovi orari

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OLBIA. La biblioteca è sempre piena. Le stanze e i tavoloni non riescono più a contenere l’avanzata degli studenti. Fino a qualche anno fa, considerato l’andazzo poco esemplare, nessuno avrebbe mai immaginato di arrivare al punto di non sapere più dove mettere le persone. Invece il palazzo di corso Umberto è adesso una realtà che si è ritagliata un importante spazio nel panorama culturale cittadino. E per capirlo basta dare un’ occhiata ai numeri. Nel 2011 sono state registrate soltanto 7.643 presenze, cioè ingressi in biblioteca. Nel 2015, invece, 24.550. Una crescita del 221 per cento.

C’è vita in biblioteca. Gli olbiesi non sono improvvisamente diventati amanti dello studio e della lettura. Il motivo del successo della biblioteca comunale sta nella programmazione, nell’organizzazione di eventi culturali e nell’ampliamento degli orari di apertura. Iniziative che l’hanno trasformata da luogo freddo e poco funzionale in un posto vivo e dinamico. A capo di questo cambiamento di rotta c’è Marco Ronchi, nominato direttore nel giugno 2012 dall’ex assessore alla Cultura Vincenzo Cachia.

Numeri importanti. I dati parlano chiaro. Questi i numeri delle presenze, escluse quelle registrate in occasione di eventi culturali: 7.643 nel 2011, 10.608 nel 2012, 13.335 nel 2013, 17.061 nel 2014 e 24.550 nel 2015. In forte crescita anche i nuovi iscritti: 1.313 nel 2015, per un totale di 10.874. Ed è aumentato pure il numero dei libri presi in prestito: 6.403 nel 2013, 8.026 nel 2015. Inoltre, sono stati acquistati e inseriti nel catalogo 2.462 nuovi titoli. La maggior parte degli utenti è composta da studenti, sia universitari che delle superiori. Ma non mancano quelle persone che si recano in biblioteca per ricerche personali o per leggere i giornali.

Spazi troppo stretti. Qualche volta gli studenti sono obbligati a girare i tacchi. Altre volte, ripiegano sul corridoio o sulla sala dedicata ai bambini. Significa che gli spazi sono ormai troppo affollati. Impossibile ricavare nuove sale di lettura all’interno del palazzo umbertino. Una valida alternativa potrebbe essere l’acquisizione dei locali che si trovano al secondo piano del palazzo accanto, tra l’altro in vendita.

Un anno di cultura. Nel 2015 la biblioteca, ovviamente nell’ambito dell’assessorato alla Cultura, ha organizzato e ospitato una miriade di eventi. Un premio letterario, tre rassegne (tra gli ospiti anche Daria Bignardi, Fausto Bertinotti e Dario Vergassola), conferenze, celebrazioni e sei laboratori di scrittura, lettura e fumetto. Ha patrocinato e ospitato altre 21 presentazioni di libri.

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