La prefettura a Meloni: «Prima di tutto la sicurezza»
OLBIA. Niente da fare, solo gli olbiesi allo stadio Bruno Nespoli per il derby con la Torres. Il prefetto di Sassari ha detto no alla richiesta di revisione di dell’ordinanza avanzate dall’Olbia...
OLBIA. Niente da fare, solo gli olbiesi allo stadio Bruno Nespoli per il derby con la Torres. Il prefetto di Sassari ha detto no alla richiesta di revisione di dell’ordinanza avanzate dall’Olbia calcio e da Giuseppe Meloni, sindaco Loiri Porto San Paolo e consigliere regionale del Partito democratico.
Meloni, in particolare, aveva spostato la questione sul piano squisitamente politico richiamando l’attenzione sull’incongruenza di un’ordinanza fin troppo penalizzante per i tifosi dei comuni vicini, inclusi senza alcuna colpa nel divieto di accesso allo stadio. Amareggiato Giuseppe Meloni che pure aveva posto con garbo la questione del diritto allo sport. Secca la risposta della prefettura: «Il provvedimento di limitazione è stato adottato su indicazione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno. Peraltro, le informazioni acquisite dalle forze dell’ordine, attraverso il monitoraggio delle tifoserie, non solo delle due squadre interessate, confermano un quadro della situazione che non consente valutazioni diverse». «Pertanto – aggiunge la prefettura di Sassari – la richiesta non può essere accolta, restando preminente da parte degli organismi istituzionali porre in essere ogni provvedimenti finalizzato principalmente a tutelare l’ordine, la sicurezza e la pubblica incolumità».
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