Olbia, sei consiglieri sempre presenti in aula nel 2015
Col presidente Vanni Sanna e il sindaco Giovannelli al primo posto Giorgio Spano, Cristo, Deiana, Damigella, Maccarrone e Midulla. Assenteisti Casu e Nizzi
OLBIA. L’attività del consiglio comunale di Olbia è stata leggermente in flessione rispetto agli altri 4 anni della consiliatura guidata da Gianni Giovannelli per la coalizione civica e di centrosinistra. Si sono infatti tenute 17 riunioni a Poltu quatu, contro le 25 del 2014, le 19 del 2013, le 23 del 2012 e le 18 del 2011, con la legislatura che prese l’avvio il 10 giugno di quell’anno. In totale dunque, sinora, a cinque mesi dalla fine del mandato di questi consiglieri, sono stati effettuati 102 consigli comunali, di cui cento a Poltu quadu e due nell’aula della Provincia per l’indisponibilità, dopo il 18 novembre del 2013, a causa dell’alluvione, dell’aula che era occupata dalla sala operativa che coordinava gli interventi a favore degli alluvionati.
Nell’ultimo anno il trend assenti-presenti è stato confermato, con gli storici “assenti” che si sono confermati. Al primo posto resta Gianfranco Casu, di Forza Italia, che anche quest’anno ha mancato tutti i consigli comunali, cosa che gli è successa anche nel 2012 e nel 2013. Casu, in effetti, sui 102 consigli comunali svolti sinora, ha preso parte solo al primo di proclamazione degli eletti, e poi a un consiglio comunale nel 2014. Al secondo posto, fra gli assenti, sia quest’anno che nel totale, c’è Settimo Nizzi, parlamentare di Forza Italia. il deputato ha preso parte a una sola riunione di consiglio comunale nel 2015. In totale, nel suo cartellino figurano dall’inizio della legislatura a oggi 8 presenze: oltre a quella di quest’anno, cinque nel 2013, e una nel 2011 e nel 2012, sempre assente, invece, durante l’anno scorso.
Per quanto riguarda, invece, i più presenti, la palma dei consiglieri “secchioni” nel 2015 spetta a sei esponenti dell’aula di Poltu Quatu. Infatti, insieme al presidente Vanni Sanna e al sindaco Gianni Giovannelli, hanno timbrato sempre il cartellino anche Benedetto Cristo (Upc), Serena Deiana (Civica Olbia), Giorgio Spano, Luigi Damigella, Nicolò Maccarrone (Pd) e Nicolò Midulla (Centro democratico).
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Il più presente in assoluto, nei 102 consigli comunali celebrati sinora, è stato proprio il presidente del consiglio Vanni Sanna, che ha preso parte a 95 consigli. Proprio Vanni Sanna si dichiara molto soddisfatto per quanto ha prodotto, sotto la sua presidenza, il consiglio comunale. «Abbiamo superato, in questi anni, le 500 deliberazioni di consiglio – sottolinea –. La produttività è stata sicuramente molto proficua. La media annua delle deliberazioni, infatti, è stata di circa 138 delibere all’anno (calcolando 4 anni e 6 mesi di attività), mentre nella precedente consiliatura, in cui il presidente del consiglio era Tonino Pizzadili, la media annua delle delibere è stata di 111».
Nello specifico, quest’anno le delibere sono state 142, nel 2014 invece, 138, nel 2013 si è arrivati a 103 delibere, nel 2012 a 125 e nel 2011, primo anno di consiliatura a 128.
«L’attività del consiglio comunale di Olbia – sottolinea infine il presidente Vanni Sanna –, oltre al normale lavoro che tutti i consigli comunali devono affrontare, ha più volte affrontato sedute su argomenti monotematici. Ricordo quelli legati alla vertenza di Meridiana, gli investimenti in Costa Smeralda, Legge Urbanistica-Piano Casa, Il Mater Olbia, la cancellazione della Provincia, la cancellazione dell’Asl, la Zona Franca, l’Autorità Portuale, oltre alle due alluvioni che hanno purtroppo interessato nel 2013 e nel 2015 la nostra città».
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