“Pasca di Natali in carrera”, questa sera c’è il gran finale
CALANGIANUS. Gran finale oggi a partire dalle 17 nel centro storico per Pasca di Natali in carrera. Si rianimeranno con larga rappresentanza di folla le viuzze che si aprono su Via Eleonora d’Arbor...
CALANGIANUS. Gran finale oggi a partire dalle 17 nel centro storico per Pasca di Natali in carrera.
Si rianimeranno con larga rappresentanza di folla le viuzze che si aprono su Via Eleonora d’Arborea e sull’antico quartiere di Luccareddha. Cisarà le festa finale che non si è potuta svolgere per il maltempo lo scorso sei gennaio. L’associazione “Contiamoci” che di questa manifestazione è l’anima, si scusa con chi ha dovuto rinunciarvi ma sono davvero numerosi coloro che annunciano il loro arrivo.
Quest’ oggi li attendono gli angoli con i vecchi mestieri, le antiche cantine rimesse in funzione, l’angolo della scuola degli anni ’50 del secolo scorso, la cucina , e le stanze con i mobili degli avi. E poi, intorno, tanti figuranti a rivivere uno spaccato della Calangianus di ieri che per i più grandi ha un fascino particolare. Non è tutto. Arriveranno anche i Re Magi per portare i loro doni alla grotta dove li accoglieranno i protagonisti del Presepe vivente . E ci sarà anche una sorpresa: la Befana arriverà dall’alto con una discesa spettacolare. Del resto le stradine e le case del centro storico forniscono la location migliore per le attese dei più piccoli.
«Non dimentichiamo infine - dice la presidente Alessandra Giagheddu - dell’appuntamento con le premiazioni dei partecipanti al concorso dei presepi e, in questi giorni, è ancora possibile ammirare i presepi allestiti in vari angoli del paese, alcuni dei quali partecipano solo alla Rassegna senza ambire ad alcuna posizione di classifica. Noi dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, dal Comune ai privati che ci hanno messo a disposizione ambienti, e soprattutto, oggetti ed utensili della realtà agropastorale. Senza scordare quelle associazioni no profit che forniscono un servizio agli ospiti con punti di ristoro in cui degustare piatti tipici (polenta, panini con salsiccia, salumi, seadas) e le altre che raccolgono, tramite la vendita di prodotti, offerte per le numerose iniziative benefiche». (p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
