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Olbia

Per le cremazioni c’è da attendere

Per le cremazioni c’è da attendere

Nel cimitero l’impianto è pronto, ma manca un’autorizzazione della Provincia

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OLBIA. Per le cremazioni nel cimitero cittadino c’è ancora da attendere, ma intanto il Comune ordina all’Asco di accogliere nelle celle frigorifere a Su Lizzu i feretri dei defunti in attesa dell’autorizzazione alla cremazione in altri cimiteri. Un parcheggio, insomma, per non più di sette giorni.

L’ordinanza, firmata ieri dal sindaco Gianni Giovannelli, si è resa necessaria vista l’impossibilità attuale di effettuare le cremazioni nel cimitero di Olbia, a Su Lizzu, dove pure è stato creato il tempio crematorio. Impossibilità perché al momento manca ancora l’autorizzazione della Provincia Olbia Tempio per far entrare in funzione l’impianto. In pratica, si tratta di un’autorizzazione al rilascio delle emissioni in atmosfera derivanti dall’impianto. Conoscendo le difficoltà in cui versa attualemnte la Provincia, tutto lascia supporre che l’attesa potrebbe essere più lunga del previsto. A quel punto, burocrazia permettendo, l’unica soluzione realisticamente possibile è il “parcheggio” temporaneo (sette giorni) nelle cellere frigorifere realizzate a Su Lizzu. Impianto costruito dalla società di gestione dei servizi cimiteriali, l’Asco. Proprio all’Asco il sindaco ha ordinato di mettere a disposizione le celle frigorifere che possono così ospitare i feretri in attesa di essere cremati o di essere autorizzati alla cremazione in altri impianti.

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