Ufficiale della capitaneria si toglie la vita nel suo alloggio
OLBIA. Sconcerto, smarrimento, e sopratutto tantissimo dolore. Sentimenti che da ieri mattina vivono tutti i componenti la grande famiglia della Direzione marittima di Olbia. Un ufficiale della...
OLBIA. Sconcerto, smarrimento, e sopratutto tantissimo dolore. Sentimenti che da ieri mattina vivono tutti i componenti la grande famiglia della Direzione marittima di Olbia. Un ufficiale della Capitaneria di porto di Olbia si è tolto la vita. Un fulmine a ciel sereno che ha turbato profondamente l’atmosfera dell’ambiente, ancora sotto l’effetto delle festività appena trascorse.
Il tragico fatto è avvenuto appunto nella prima mattinata di ieri, all’interno degli appartamenti che vengono utilizzati dai militari nella palazzina della Capitaneria come alloggi privati, nel viale Isola Bianca.
L’ufficiale, di 48 anni, è stato ritrovato priva di vita all’interno della sua stanza. Dunque un gesto che non ha avuto testimoni ma pare che non ci fosse stato neanche alcun segnale che facesse presagire una fatto del genere.
Dalla Capitaneria di porto di Olbia non è stata data alcuna notizia, nessun ulteriore particolare sulle circostanze in cui è avvenuto il suicidio, e neanche le modalità. Su questo punto la Direzione marittima, guidata da qualche mese dal comandante Pietro Preziosi che ha preso il posto di Nunzio Martello anche nella carica di commissario dell’Autorità portuale del Nord Sardegna, tiene il più stretto riserbo, sia per rispetto dell’ufficiale deceduto, sia della famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
