Calangianus da fiaba con un bagno di folla
I Re Magi a cavallo nelle vie del paese, la Befana che si cala dall’alto e il viaggio tra gli antichi mestieri
CALANGIANUS. I Re Magi sui…cavalli sono arrivati fra due ali di folla in via Elenora d’Arborea, nel cuore del centro storico. Dovevano portare i loro doni alla capanna della Natività, ricavata in un cortile dell’antico quartiere di Luccareddha, arredata con gusto dai giovani di “Contiamoci”, ammirevoli per la passione che trasfondono nelle ricostruzioni di vecchi ambienti.
Un tuffo nel passato, un angolo da fiaba con i tre Re Magi per le vie fra lo stupore dei bimbi a bocca aperta quando hanno dialogato con la Befana che si è prima affacciata a un terrazzo, per ricomparire dopo in via Pietro Micca calandosi dall’alto di un palazzo grazie alla disponibilità dei ragazzi del nucleo Saf del corpo dei vigili del fuoco di Olbia. Di certo in via Pietro Micca, per una sera diventata il cuore del paese, tante persone non si erano mai viste. Hanno assistito agli ultimi atti di una manifestazione, Pasca di Natali in carrera, giunta alla sesta edizione, che ha mostrato di avere tutti gli elementi per essere un grande momento aggregante nella vita della cittadina.
E allo stesso tempo, ciò che si presenta in vari ambienti della vita di ieri, aiuta a mantenere un contatto vivo con il passato che deve essere sempre più riscoperto e valorizzato. La qualità con cui si sono rappresentati gli ambienti degli antichi mestieri, l’interno delle vecchie case e cantine, la cura con cui i giovani artigiani di oggi hanno mostrato i loro pezzi pregiati ricavati dalla loro abilità, attesta che anche le nuove generazioni hanno a cuore la memoria e la manualità di antichi saperi. E il grande merito va a “Contiamoci”. C’è stata nella serata finale anche la premiazione dei partecipanti al concorso Presepio di quartiere, ben condotta da Nicoletta Melis attorniata dai partecipanti più piccoli.
Oltre ad elogiare i presepi, in mostra in un ideale percorso da visitare dall’ex convento ai quartieri periferici, si è tenuto a precisare che numerosi sono stati i piccoli presepi o le natività esposte all'esterno delle case o sulle finestre delle abitazioni. (p.z.)
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