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Olbia

La Cgil: «No ai tagli nella sanità, si riqualifichi il “Paolo Merlo”

di Andrea Nieddu
La Cgil: «No ai tagli nella sanità, si riqualifichi il “Paolo Merlo”

La Maddalena, incontro dibattito della Funzione pubblica sul riordino della rete ospedaliera Porcheddu: «Rilanciare il servizio pubblico». Maccioni: «Rispettare la specificità del territorio»

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LA MADDALENA. Un’aula gremita e interessata ha seguito ieri l’incontro dibattito organizzato dalla segreteria territoriale della Funzione pubblica della Cgil dal tema “Salviamo la salute”, incentrato sull’ ospedale Paolo Merlo. Erano presente il responsabile della Cgil del comparto della sanità Lorenzo Porcheddu, la segretaria generale della Cgil Olbia- Tempio Luisa di Lorenzo, e Luisella Maccioni segretaria generale Cgil Funzione pubblica. Presenti anche il sindaco Luca Montella, il consigliere regionale Pierfranco Zanchetta, il segretario nazionale dell’Upc Antonio Satta, i consiglieri di maggioranza e minoranza locali. «L’iniziativa – spiegato Lorenzo Porcheddu – ha l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sull’ esigenza di riqualificare e rilanciare il servizio pubblico, per controbattere e sconfiggere le politiche di tagli lineari e di privatizzazione della sanità attraverso un sistema di welfare sociale, pubblico e universale che garantisca i diritti. La Cgil, hanno spiegato i relatori, è partita dalla Maddalena attraverso un ragionamento che mette al centro delle dinamiche dei tagli previsti dal piano di riorganizzazione della rete ospedaliera sarda, la centralità della salute, in un’ottica di potenziamento e di riorganizzazione del presidio ospedaliero Paolo Merlo. «Potenziamento – hanno spiegato – che riallinei e uniformi il livello di accesso ai servizi essenziali tra La Maddalena e il resto della Sardegna»

Luisella Maccioni, ha parlato della necessità di ottenere per il “Paolo Merlo” il pronto soccorso con emergenza- urgenza. Mettendo poi l’accento su come la Regione sta riformando la sanità e sull’esigenza di salvare i servizi per via delle specificità del territorio, essendo La Maddalena un’isola dentro l’isola. La neo eletta segretaria della camera del lavoro di Olbia Tempio, Luisa di Lorenzo, ha ribadito il concetto della peculiarità del territorio. «Per noi va rispettata la specificità della Maddalena che essendo un’isola nell’isola è sicuramente una zona disagiata, tant’è vero che la Regione la classifica in questo modo per la realizzazione della rete ospedaliera. Ma a noi non basta che venga definita una sede disagiata: chiediamo infatti con forza che alla Maddalena venga definito un ospedale di sede di pronto soccorso».

Numerosi gli interventi al dibattito. A prendere la parola, l’ex sindaco Antonio Fonnesu che ha messo in evidenza la presenza della marina militare. «Bisogna coinvolgere anche loro – ha detto – anche perché all’interno delle scuole sottufficiali ci sono militari che hanno bisogno di essere considerati cittadini come gli isolani. Bisogna interessare la marina affinché possa intervenire con i suoi potenti mezzi a chiedere quello di cui ha bisogno l’isola».

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