Cavo telefonico rotto, città isolata per ore
Una ruspa al lavoro in uno dei cantieri della Sassari-Olbia ha tranciato la linea della fibra ottica
OLBIA. Mezza Olbia e altri centri della Gallura sono rimasti per alcune ore isolati telefonicamente a causa di un cavo Telecom tranciato dentro un cantiere della strada Sassari-Olbia. E’ successo ieri, a partire dalle 10. Era impossibile usare il telefono per fare o ricevere chiamate. Nessun problema, invece, per la telefonia mobile: i cellulari ricevevano regolarmente il segnale. cIl disservizio, che ha toccato anche i centralini delle forze di sicurezza e di soccorso, è stato risolto prima del pomeriggio, grazie al lavoro dei tecnici della Telecom.
Che cosa è successo? Durante i lavori per la costruzione della strada a quattro corsie Sassari-Olbia, all'altezza del bivio per Su Canale, nel lotto 8, una ruspa ha tranciato un cavo di fibra ottica che permette a mezza Olbia e al resto della Gallura di essere collegati con il resto del mondo attraverso la linea fissa dei telefoni. Dentro quel cavo ci sono 50 fibre ottiche e, come hanno spiegato dalla Telecom per dare l'idea del danno, per far funzionare i telefoni e i server di Olbia basterebbero due fibre ottiche. Quindi, un problema piuttosto grosso.
Come sia stato possibile che una ruspa abbia rotto il cavo non è dato sapere. Tutti i collegamenti - telefonici, elettrici - sono infatti tracciati sulle mappe e riconoscibili dagli operai. E quello in cui passa la fibra ottica, sempre secondo la Telecom, è stato realizzato dalla società che sta realizzando il lotto. E’ dunque ipotizzabile che ci sia stato un errore di valutazione dell’operaio che stava manovrando la ruspa.
Il disservizio ha messo in agitazione numerosi utenti: sia nelle civili abitazioni, sia nelle aziende, sia nei servizi di sicuezza e di soccorso.
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