Giovannelli: Olbia tradita dai sassaresi e dai cagliaritani
Il sindaco non ha gradito lo “schiaffo della Regione” nella legge di riforma degli enti locali: «Hanno giocato ad affondare la Gallura»
OLBIA. Il sindaco Gianni Giovannelli, che non ha gradito lo “schiaffo della Regione” (come lo ha definito Maninchedda) non usa mezzi termini: «Si è giocato a fottere». Vittima, ovviamente la Gallura, tagliata fuori dal progetto di rete metropolitana (emendamento Meloni,Fasolino, Maninchedda) e approdata, suo malgrado, al rango minore di città media. Tra i registi della fregatura, Giovannelli indica il sistema politico cagliaritano e il sindaco di Sassari Nicola Sanna, su cui dice : «Eravamo d’accordo sull’unione di tutto il Nord all’interno dell’Area Vasta e poi, insieme ai consiglieri sassaresi in Regione, si sono inventati questa “unione di città medie di area metropolitana” andando a disegnare un’area geografica che riguarda esclusivamente Sassari e Alghero. E da qui è risultato evidente il gioco “a fottere”». Maninchedda resta tuttavia ottimista: «Non è sull’Area metropolitana che si gioca il futuro della Sardegna . La grande occasione, soprattutto per la Gallura, è nell’Ambito Strategico». Perché: «I soggetti che governeranno le “aree vaste”, vale a dire i vecchi confini delle Province, diventati liberi, saranno i veri centri nevralgici dell’amministrazione territoriale». (gpm)
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