Restyling del lungomare: si procede a passo spedito
Nuovo incontro in Regione per gli assessori all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Al vaglio dei tecnici anche il piano di mitigazione del rischio idrogeologico
OLBIA. Riqualificazione del lungomare e primi interventi del piano di mitigazione del rischio idrogeologico, progetto noto come Piano Mancini. Di questi argomenti hanno discusso l’altro ieri in Regione l’assessore all’Urbanistica Carlo Careddu e quello ai Lavori pubblici Davide Bacciu. Insieme ad alcuni tecnici del Comune, i due esponenti dell’esecutivo hanno raggiunto Cagliari per continuare a discutere in Regione i dettagli relativi ai due importanti progetti cittadini. Careddu e Bacciu hanno affidato a un comunicato il racconto della giornata. «Per prima cosa – riferiscono Careddu e Bacciu – è stato protocollato all’ufficio tecnico regionale il progetto di riqualificazione del lungomare. L’organo tecnico esprimerà il proprio parere a giorni. Ultimo parere necessario prima di bandire la gara d’appalto. È seguito l’incontro in Regione con al tavolo i tecnici dell’Adis, del Genio civile e dell’assessorato ai lavori pubblici. Il comune di Olbia ha presentato gli elaborati tecnici e gli studi di compatibilità idraulica, del nuovo ponte a campata unica di Via Vittorio Veneto, della passerella pedonale tra via Cortez e via Gessi. Si è discusso – prosegue il comunicato – anche dell’intervento in fase di ri-progettazione nel sottopasso di via Amba Alagi. Il tavolo si è aggiornato al 20 gennaio la fine di definire ulteriori questioni tecniche sollevate e chiudere presumibilmente, come noi auspichiamo, entro gennaio l’iter autorizzativo. Seguirà la gara d’appalto. Nelle more, i tecnici stanno già lavorando al bando. Il 20 gennaio si discuterà anche dello stato di avanzamento di tutto il piano di mitigazione del rischio idrogeologico (procedura di via, stato delle progettazioni, verifiche tecniche, procedura sugli espropri e altro».
Quindi un secondo passaggio relativo al lungomare. «Successivamente – ricordano ancora Careddu e Bacciu – ci siamo recati al centro regionale di programmazione, per un incontro molto positivo con il responsabile Cadeddu e il suo staff. Abbiamo lavorato efficacemente alla definizione della scheda della sponda sud, che definisce gli interventi previsti con i 15 milioni di finanziamento ottenuti con i fondi europei dell’Iti: percorso ciclopedonale dal lungomare fino al Michelucci passando anche lungo il muro della peschiera, riqualificazione dell’area di Mogadiscio, riqualificazione del Michelucci e dell’ex alberghiero, Università in centro, Centro dell’identità culturale.Questi sono alcuni degli argomenti contenuti nella scheda che verrà allegata al protocollo di intesa che verrà firmato tra Comune e Regione, presumibilmente entro la metà del mese di febbraio».
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