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Olbia

Fondi europei, ecco come fare per ottenerli

Il Gal della Gallura spiega a Comuni e imprenditori quanti soldi possono arrivare da Bruxelles

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AGGIUS. Prima tappa, ieri sera ad Aggius all'auditorium del centro polifunzionale "Marugnò", del tour presso tutti Comuni che ne fanno parte delle autirità che presiedono la Fondazione Gal-Gruppo azione locale Gallura Monte Acuto che gestisce la distribuzione e l'assegnazione dei fondi messi a dispozione dall'Unione Europea. Scopo del giro è quello di presentare i risultati dell'azione svolta dalla Fondazione in attuazione del piano settennale 2007-2014, svoltosi in questo caso all'insegna del principio “Antichi sapori e saperi del nostro tempo”. E quindi quello di procedere a lanciare la programmazione relativa alla prossima annualità 2014-2020.

Antecedente di qualche ora all'incontro con i vari imprenditori, pubblici e privati, coinvolti nei bandi del settennato svoltosi nell'anfiteatro “Marugnò”, c’è stata una conferenza-stampa in una saletta del museo etnografico Meoc. È stata tenuta dal sindaco di Aggius Nicola Muzzu, dalla vicepresidente del Gal Michela Galletto e dalla direttrice amministrativa dell'Unione di Comuni "Alta Gallura" Franca Murgia, incalcolabile animatrice dei programmi del Gal reativo ai territori galluresi e monteacutini.

Il primo cittadino di Aggius, basandosi su una ventennale esperienza di amministratore locale, ha evidenziato l'evoluzione del Gal, dal momento della sua introduzione fino alla situazione attuale, coronata dal successo e dalla razionalizzazione dell'impiego dei fondi, e protesa nel futuro. Da parte sua Michela Galetto ha sottolineato gli obiettivi raggiunti dalla Fondazione a riguardo soprattutto della partecipazione alla sua programmazione economica e culturale di sempre più numerosi soggetti, con marcata presenza della componente femminile. Dal canto suo la dirigente Francine Murgia ha tracciato un sommario percorso del settennato di attività della Fondazione, accennando all'alto numero di soci partecipanti, sia pubblici - otre duecento - che privati come la Camera di Commercio. Fra le attività più vive ha citato l'area museale che in questi ultimi anni ha coinvolto diversi comuni del territorio relativo al Gal. «Procediamo in questa senso - ha concluso - e i risultati non verranno meno».

Subito dopo, all'auditorium "Marugnò", una passerella di soci ha concluso con l'esposizione dei progetti finanziati con i fondi Gal del settennato appena concluso. (t.b.)

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