La Nuova Sardegna

Olbia

Morti di Monte Pino, rinviato il processo

di Giampiero Cocco
Morti di Monte Pino, rinviato il processo

Manca la notifica dell’atto di citazione ad uno degli imputati, il gup aggiorna l’udienza ad aprile

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TEMPIO. Ancora un rinvio dovuto alla mancata notifica della citazione ad uno degli imputati. L’ennesimo slittamento dell’udienza preliminare per discutere la richiesta di rinvio a giudizio per concorso nell’omicidio plurimo dei tre morti della voragine di Monte Pino e per le lesioni personali gravissime riportate l’unica scampata alla terrificante frana delle provinciale numero 38 Olbia-Tempio è dovuto all’impossibilità, per i messi notificatori, di rintracciare Francesco Prunas, uno degli ex tecnici della provincia Olbia Tempio. L’udienza è stata aggiornata, dal gup Vincenzo cristiano, al prossimo 20 aprile. Nella speranza che per quella data gli addetti alle notifiche riescano a consegnare all’imputato il documento giudiziario. Per la morte di Bruno Fiore, della moglie Sebastiana Brundu e la loro consuocera di Luras, Maria Loriga risultano indagati il progettista e direttore dei lavori, l’ingegnere di Calangianus Giuseppe Muzzetto di 71 anni, i tecnici della ex provincia Olbia-Tempio Francesco Prunas (servizio viabilità e polizia stradale) il collega Pasquale Russo, 58 anni di Olbia (dirigente della viabilità) e Graziano Sini, responsabile dell’ufficio manutenzioni della ex Provincia gallurese. Risultano indagati anche Giuseppe Mela, 64 anni, tecnico della Provincia di Sassari (viabilità) e Antonio Zuddas, l’ingegnere che nel 1991 stilò un collaudo amministrativo della strada.

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