La Nuova Sardegna

Olbia

Acqua non potabile, scatta il divieto per usi alimentari

di Angelo Mavuli
Acqua non potabile, scatta il divieto per usi alimentari

L’Arpas rileva la presenza in eccesso di manganese e ferro Ordinanza del sindaco dopo la comunicazione della Asl

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TEMPIO. Con una ordinanza emessa ieri nella tarda mattinata, il sindaco Andrea Biancareddu vieta l’utilizzo dell’acqua della rete idrica cittadina per usi potabili. Il divieto con un linguaggio forse burocratico ma al tempo stesso molto comprensivo è esteso anche ai casi in cui l’acqua rappresenta l’ingrediente principale (minestre ed infusi) soprattutto destinati ai neonati o ai lattanti.

L’ordinanza si è resa necessaria dopo una nota pervenuta dall’ufficio Ambiente degli alimenti e della nutrizione della Asl di Olbia che evidenzia a sua volta una nota dell’Arpas di Sassari con cui si comunica che «l’acqua emessa in rete supera i valori dei parametri di legge relativi alla presenza di alluminio, manganese e ferro». Il provvedimento, reso noto attraverso l’affissione dello stesso nei diversi esercizi commerciali, nei bar, nell’albo pretorio del comune e attraverso i media, viene pubblicato anche sul sito del Comune con una serie di consigli e di avvertenze per il risparmio dell’acqua. Per esempio, lavarsi i denti e radersi senza far scorrere l'acqua continuamente. Applicare al rubinetto un “rompigetto” o “riduttore di flusso” che garantisce un getto di acqua mischiata ad aria che permette un minor impiego di acqua. E ancora. Consigliata la doccia e non il bagno e l’utilizzo degli elettrodomestici a pieno carico. Innaffiare orti e giardini nelle ore serali per evitare l’evaporazione. Spazzare vialetti e marciapiedi anziché pulirli con l’acqua. E sempre nei giardini, mettere uno strato di foglie secche alla base delle piante per evitare che la terra si asciughi troppo presto. Non tagliare l'erba troppo corta, perché quella più alta necessità di meno acqua. Utilizzare meno detersivi, evitare prodotti chimici per sturare i lavandini e lo smaltimento di vernici, benzina, smacchiatori, medicinali ed olio per auto. Controllare il wc e i rubinetti per eventuali perdite. Infine controllare se a rubinetti chiusi il contatore continua a girare. In questo caso vi sono perdite nascoste che occorrerà riparare, sia a beneficio dell’ambiente e del risparmio di acqua, sia a beneficio del portafoglio.

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