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Olbia

Il Giubileo nella diocesi di Tempio-Ampurias, numeri da record

L'apertura della Porta Santa Tempio
L'apertura della Porta Santa Tempio

 Oltre sedicimila le persone pasate nelle tre Porte Sante di Tempio, Olbia e Castelsardo

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TEMPIO. L’inizio del Giubileo della Misericordia, nella diocesi di Tempio-Ampurias è stato accolto con calore dai pellegrini che in più di 16 mila sono già passati dalle tre Porte Sante.I dati sono stati resi noti dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, a poco più di un mese e mezzo dall'apertura delle porte nella cattedrale di san Pietro a Tempio, nella Concattedrale di sant'Antonio abate a Castelsardo e nella basilica di San Simplicio a Olbia. «Si stima la presenza di 9-10 mila persone nel solo giorno della solenne cerimonia di apertura delle tre Porte Sante - dice monsignor Sanguinetti - inoltre, si stima che in un mese e mezzo, siano stati circa 3 mila i fedeli che hanno attraversato ciascuna delle porte».

Tante le iniziative su tre livelli previste nella diocesi per l’anno giubilare, inserite nel progetto pastorale 2015-2020: diocesano, zonale e parrocchiale. Il livello diocesano, che evidenzia la dimensione ecclesiale unitaria attorno alla cattedra del vescovo, simbolo dell’unità di fede vedrà poche e qualificanti iniziative: pellegrinaggio diocesano a Roma (17-18 maggio), Giornata penitenziale per il Presbiterio (3 marzo), veglia di Pentecoste, incontro dedicato agli amministratori pubblici e politici del territorio, giornata giubilare per cori parrocchiali (6 marzo a Tempio) e per le confraternite (13 marzo a Tempio), giubileo nazionale degli Ammalati (Roma 11 e 12 giugno). Il livello zonale (con le tre porte sante) sarà lo spazio in cui le comunità saranno chiamate a rispondere all’invito del Papa ad essere “misericordiosi come il Padre”. Previsti  pellegrinaggi parrocchiali e di gruppi di fedeli alle tre Porte Sante e celebrazioni giubilari per gli ammalati. Come ogni anno, in concomitanza con la giornata mondiale dell’Ammalato, si terranno celebrazioni nei tre ospedali della Diocesi: l'11 febbraio Tempio e Olbia,  il 13 nella parrocchiale di La Maddalena seguita da visita all’ospedale, giornate per l’ammalato a Bulzi e Luogosanto (7 e 22 maggio). Livello parrocchiale: celebrazione di liturgie penitenziali secondo programma di ogni parrocchia, “24 ore per il Signore” (chiese aperte per 24 ore per favorire la preghiera personale e comunitaria continuata). (s.d.)

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