Carnevale, si comincia: entra in scena re Giorgio
Con l’ingresso di sua maestà prende via oggi la sei giorni di festeggiamenti I dieci carri a concorso sistemati nella notte, tanti i gruppi estemporanei
TEMPIO. Con l’ingresso di sua maestà re Giorgio prenderanno il via oggi le manifestazioni carnevalesche che per sei giorni, sino a martedì 9 febbraio, rivoluzioneranno la vita della città. Re Giorgio entrerà in città partendo dalla Pischinaccia e farà il suo ingresso accompagnato dalla variegata corte dei Carrascialai, che ieri, lavorando sodo sino a notte inoltrata, hanno messo a punto i dieci carri a concorso, carichi di allegorie neanche sottintese, sbeffeggianti soprattutto al potere costituito e ai vizi pubblici e privati della città. Carichi soprattutto di musica e di figuranti che, come sempre, daranno il meglio per divertire e divertirsi. Difficile anticipare qualcosa sul contenuto della loro satira. Facile invece ricordare il nome del gruppo costruttore del carro, immutato negli anni, ed il titolo di ciascun carro che cambia ovviamente sulla base del progetto e dell’allegoria. Nomi peraltro già noti ed entrati nei discorsi comuni già sin dal mese di settembre, quando fu pubblicato il bando di partecipazione. Quelli del Carnevale, capogruppo Salvatore Siazzu, allegoria: Le Cirque du soleil (il Circo del sole). New Group, capogruppo Carlo Mandarino, allegoria: La danza della pioggia. The Crazy carnival (Il pazzo carnevale), capogruppo Mario Saba, allegoria: La grande Festa. Gruppo Folk, capogruppo Angelo Marielli, allegoria: I gufi di Renzi. I Vampiri, capogruppo Massimiliano Pirrigheddu, allegoria: L’ultimo sbuffo tedesco…Truf…Truf. La Burrula agghjesa, capogruppo Paolo Sanna, allegoria: la Burrula Rock. La Tribù, capogruppo Giuseppe Dalecci, allegoria: Magola la maga magia. Amici di Valentina (Aglientu), capogruppo Omar Pirodda, allegoria: Inside out-Interessi in conflitto. La Cionfra (42 esimo anno di partecipazione), capogruppo Giuseppe Serra, allegoria: Il ritorno dei super eroi. La Vecchia Guardia, capogruppo Massimo Pirrigheddu, allegoria: Il genio della lampada. Da aggiungere a questo elenco anche Carnival Passion, fuori concorso, un gruppo che arriva da Bortigiadas e che quest’anno presenta il carro Save the ospital. Ovviamente un sovrano come re Giorgio, oltre ai suoi sostenitori, non può fare a meno dei suoi ambasciatori che dovranno raccontare ed esaltare le sue ineguagliabili doti di amministratore della cosa pubblica e soprattutto, da “buoni politici”, dovranno promettere. Ambasciatori saranno quest’anno Cristian Cocco e Benito Urgu che con la loro comicità costituiranno un valore aggiunto per il carnevale tempiese.
Altra presenza gradita quella delle Latin Majorettes di Tempio che con la loro grazia apriranno la sfilata odierna. Anche se la giornata feriale farà marcare qualche assenza, ampio spazio avranno anche i carri e i gruppi estemporanei, già all’opera da giorni in locali di fortuna. Tutti ancora da scoprire e soprattutto da raccontare nella loro satira mordace.
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