La Nuova Sardegna

Olbia

Fasolino: tagli ai trasporti, ennesima beffa

Fasolino: tagli ai trasporti, ennesima beffa

Il consigliere regionale di Fi denuncia la soppressione dei collegamenti con Sassari decisa dall’Arst

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. L’Arst sopprime le proprie corse giornaliere già coperte dai collegamenti ferroviari tra Olbia e Sassari. Alla decisione, comunicata dall’azienda di trasporto, insorge il consigliere regionale Giuseppe Fasolino, esponente di Forza Italia, che ha immediatamente presentato un’interrogazione urgente all’assessore dei Trasporti Massimo Deiana. «Assomiglia all'ennesima beffa ai danni di questo territorio», taglia corto il commissario provinciale di Fi in Gallura.

Chi ha il compito di pensare allo sviluppo dei territori non può ragionare con i soli numeri, osserva Fasolino, che aggiun ge: «Le misure che la giunta regionale sta approntando in ottica di contenimento dei costi, con conseguente riduzione/soppressione di collegamenti coperti sia da treno che da autobus, vanno contestualizzate in relazione alla singola realtà locale e non esclusivamente in termini di ottimizzazione delle spese. Qui invece si rischia di tagliare tutto con una grave compromissione della quantità e della qualità dei servizi di trasporto». La decisione dell’Arst prevede il taglio della linea 621 (Olbia-Sassari delle ore 6.15 e Sassari-Olbia delle ore 14.10. Inoltre saranno anticipate alle ore 4.50, la partenza dell'attuale corsa Palau-Olbia delle 5.20 - (linea 601) e alle ore 4.05 la partenza dell'attuale corsa Siniscola-Olbia delle 4.35, linea 514.

«È l'ennesimo segnale – commenta Fasolino – di come spesso in Regione, la mano destra non veda neanche la mano sinistra, e di come si compiano scelte che invece andrebbero valutate a tutto campo. In tal senso, proprio anche in considerazione della necessità di limitare il traffico veicolare privato sulla Olbia-Sassari interessata all’adeguamento della carreggiata stradale, la Regione e conseguentemente l'Arst dovrebbe potenziare i sevizi, anziché ridimensionarli».

Nella sua interrogazione, Fasolino non ha parlato solo delle linee soppresse. «Troppo spesso con estrema facilità si passa dalla riduzione delle corse alla soppressione del servizio, così come troppo spesso ci si dimentica dello stato di usura dei mezzi sui quali quotidianamente viaggiano gli utenti in particolare gli studenti. Le condizioni degli automezzi dell'Arst in servizio nel territorio sono state più volte oggetto di rimostranze da parte degli utenti, in particolar modo degli studenti che quotidianamente utilizzano il servizio, rispetto alle quali ha fatto eco solo il silenzio della Regione». Cita le segnalazioni avute da numerosi studenti: «Molti ragazzi pendolari hanno evidenziato come in alcuni casi i mezzi dell'Arst sono fatiscenti e privi di funzionante impianto di climatizzazione in estate e di riscaldamento in inverno, con presenza di infiltrazioni piovane e sedili non ancorati ai supporti. Serve immediatamente un richiamo alle proprie responsabilità e una verifica sul parco veicoli con il fermo e la dismissione dalla circolazione di quegli automezzi che non hanno i requisiti fondamentali, sia sotto il profilo della sicurezza che sotto il profilo igienico-sanitario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative