Pinna: «Pronti al dialogo con FI solo se Nizzi fa un passo indietro»
La corrente “Forza Olbia” non rinnega l’appartenenza al partito azzurro e lascia aperta la porta Chiede che il deputato rinunci alla corsa per il Palazzo. Intanto dialoga con altri partiti e liste civiche
OLBIA. La colla magica per ricomporre la frattura in Forza Italia si chiama passo indietro. I consiglieri di “Forza Olbia” continuano a sentirsi indelebilmente azzurri nel cuore. E sono disposti a riprendere il dialogo con il resto del partito, a cui si sentono legati, in vista delle elezioni. A una sola condizione. Settimo Nizzi deve rinunciare a correre per la fascia tricolore.
Qualche giorno fa c’è stata l’investitura ufficiale di Nizzi a candidato sindaco da parte del commissario Giuseppe Fasolino. E l’annuncio di una grande coalizione di centro destra a suo sostegno che però perde già pezzi. Fratelli d’Italia, presentato come alleato da FI, ha già detto che non siederà più al tavolo con gli azzurri. «Noi non siamo dei traditori, ci sentiamo dentro il partito – commenta Tiziano Pinna, uno dei cinque consiglieri di Forza Olbia – . Ciò su cui non siamo d’accordo è la candidatura di Nizzi. Per noi non è l'uomo vincente. Gli alleati storici non lo hanno appoggiato nella precedente tornata elettorale e ha perso nonostante il grande successo di preferenze accordato ai 12 consiglieri eletti di Forza Italia. Oggi ci troviamo in una situazione molto più difficile in cui, oltre a noi cinque, Nizzi ha perso altri consiglieri eletti tra i più votati. Come Gianfranco Casu e Tonino Pizzadili. Ma anche altri non sono più dalla sua parte».
Pinna riconosce il lavoro fatto in passato da Nizzi alla guida della città. Ma ne divide i meriti anche con chi ha amministrato al suo fianco. «È stato un buon sindaco e ha lavorato bene insieme a una giunta e un Consiglio comunale che lo hanno sostenuto – precisa –. Ma adesso è arrivato il momento di dare spazio ad altri. Credo che in venti anni il centro destra abbia formato tanti consiglieri e assessori che oggi possono ambire alla candidatura di sindaco e vincere le elezioni. Forse è il caso di lasciare il passo a quei non troppo più giovani, ma esperti e fedeli, che in venti anni di militanza nello stesso partito hanno contribuito a tanti successi e qualche sconfitta di un gruppo considerato una armata. Un gruppo che oggi un uomo solo vorrebbe distruggere».
Pinna non sbatte la porta in faccia al partito. «C’è sempre tempo per fare un passo indietro e ripartire dal confronto sul programma e sul candidato sindaco – aggiunge Tiziano Pinna –. Il partito non è Settimo Nizzi. E anche il commissario Fasolino deve capire che per il bene di Forza Italia e della città serve fare un passo indietro». Alla luce del sole Forza Olbia ha incontrato nei giorni scorsi le altre anime del centrodestra. Riformatori, L’Altra Olbia, Italia unica, Fratelli d'Italia, il gruppo di Vanni Sanna. «Le riunioni andranno avanti - conclude Pinna –. Credo che questa città abbia bisogno di un cambiamento ma anche di esperienza. E di una coalizione salda che riesca a governare Olbia e rilanciarla, partendo dalle sue grandi ricchezze, il porto e l’aeroporto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
