Lungomare desolante: gran bazar di rifiuti e sporcizia
OLBIA. Bottiglie di plastica, vasetti per i fiori, contenitori e perfino una tavola da surf danneggiata e abbandonata a due passi dal mare. Il gran bazar della sporcizia va in scena nel viale Isola...
OLBIA. Bottiglie di plastica, vasetti per i fiori, contenitori e perfino una tavola da surf danneggiata e abbandonata a due passi dal mare. Il gran bazar della sporcizia va in scena nel viale Isola Bianca. In quell’elegante lungomare abbellito da palme e panchine, meta ogni giorno di decine di olbiesi che lì vanno a passeggiare o a fare sport, sulle due ruote o a piedi. Lo spettacolo è desolante: basta guardare lungo la riva che costeggia la camminata, per vedere disseminati ovunque rifiuti di ogni genere, plastica soprattutto. Un po’ portati dalle mareggiate, un po’ abbandonati dagli immancabili maleducati. «È un vero peccato che il lungomare sia così sporco, siamo al centro della città e basterebbe davvero poco per ridare il giusto decoro a un’area così bella – dicono alcuni habitué della passeggiata mattutina all’Isola Bianca – Prima di Capodanno era stata fatta un’importante bonifica nella zona di Mogadiscio dov’erano state portate via tonnellate di rifiuti. Sarebbe bello se anche il lungomare venisse liberato dai rifiuti». In quell’occasione, infatti tre tonnellate di spazzatura, l’equivalente di un camion e mezzo di rifiuti, era stato rimosso dalla spiaggia di Mogadiscio, una delle zone di maggior pregio della città, per iniziativa dell’Autorità portuale, scesa in campo con gli uomini della Capitaneria di porto di Olbia.
Sulla condizione di viale Isola Bianca, anche questa di competenza dell’Autorità portuale, è recentemente intervenuto il consigliere comunale Luigi Damigella, tra l’altro membro della commissione Ambiente. «Ultimamente si riscontra poca attenzione per quanto riguarda la pulizia del lungomare. Quindi invito chi di competenza a provvedere», aveva detto.
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