La Nuova Sardegna

Olbia

La minoranza alla Silene: più trasparenza nei bandi

di Walkiria Baldinelli
La minoranza alla Silene: più trasparenza nei bandi

Santa Teresa, sul sito web le attività della municipalizzata sono ferme al 2014 Mai pubblicato l’esito della gara per la gestione del bar alla stazione marittima

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SANTA TERESA. L’opposizione chiede di rendere pubblico l’esito della gara, bandita dalla Silene, per la gestione del bar della stazione marittima. Con una interrogazione la minoranza sollecita inoltre il sindaco a rinnovare l’attuale consiglio di amministrazione della società partecipata del Comune. Nel Cda della multiservizi non c’è un rappresentante designato dal gruppo di minoranza “A cara a ventu”. “Pierpaolo Asara – spiega Angela Antona –, candidato, non eletto, alle ultime amministrative nella lista del sindaco Pisciottu, quando fu nominato sei anni fa era espressione delle minoranze, oggi rappresenta invece la maggioranza». I componenti dell’attuale cda della Silene vennero nominati con decreto del sindaco Pisciottu, il 9 agosto 2010. Assieme ad Asara, c'è Domenico Usai, che all’epoca era espressione del gruppo di maggioranza, e il presidente Domenico Poggi. «Sono passati diversi mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale – sottolinea la Antona -, ora chiediamo di poter avere anche un nostro rappresentante per poter vigilare sulle attività della società pubblica». Per i consiglieri di opposizione «è moralmente scorretto che Asara, consigliere del cda della Silene, non si sia dimesso. Non è più espressione della minoranza che lo aveva proposto per rappresentarla, visto che era fra i candidati della lista “Lungoni adesso” e dunque espressione dell’attuale maggioranza».

Il gruppo di opposizione “A cara a ventu” polemizza poi sul bando relativo alla gestione del bar nella stazione marittima. «Non capiamo come mai sul sito della Silene, nella sezione amministrazione trasparente, alla voce bandi di gara e contratti, siano stati pubblicati l’avviso, il bando, scaduto lo scorso 11 gennaio e la bozza del contratto d’affitto, ma non l'esito della gara. Non vorremmo che il motivo fosse legato a un qualche conflitto di interesse con i componenti del cda della Silene – dichiara la capogruppo Antona –. Proprio in nome di quella trasparenza indicata anche sul sito Internet della società interamente partecipata del Comune vogliamo che venga chiarito anche questo punto. Soprattutto i cittadini hanno il diritto di conoscere l’esito di una gara pubblica che prevede la sottoscrizione di un contratto per sei anni».

Aggiunge infine Antona: «Continuiamo a chiedere maggiore trasparenza anche per tutte le attività della Silene. Sul sito istituzionale dell’ente sono ferme al 2014, perché vengono pubblicati solo i bilanci. Prima di vedere quello del 2015 dovremo attendere ancora qualche mese».

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